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Perché sono diventata anarchica
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- Nombre de pages168
- FormatePub
- ISBN978-88-3302-162-1
- EAN9788833021621
- Date de parution04/01/2022
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille2 Mo
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurEleuthera
Résumé
Dopo aver inutilmente cercato di trasformare la società attraverso le massime istituzioni della democrazia rappresentativa, Isabelle Attard, ex deputata ecologista, ci racconta le frustrazioni e le disillusioni che l'hanno spinta a cercare altrove le soluzioni a quelle ingiustizie e disparità contro le quali si è sempre battuta. Ed è proprio nel dare forma e sostanza a una società autenticamente femminista, federalista e antiautoritaria, a una società basata sul mutuo appoggio e sul rispetto del vivente, che il suo cammino incrocia quello dell'anarchismo.
Di un anarchismo positivo che si è concretizzato in innumerevoli sperimentazioni nel tempo e nello spazio, coinvolgendo milioni di persone, e che non ha niente a che vedere con l'immagine stereotipata confezionata dai suoi detrattori, guarda caso ben rappresentati in parlamento. Un'adesione non ideologica, dunque, che nasce da una condivisione « sul campo » di metodi e valori libertari. Ed è appunto di questo che ci parla Attard in quello che non è un saggio ma una storia: la storia di una donna « normale » che mai avrebbe immaginato di riscoprirsi anarchica.
Di un anarchismo positivo che si è concretizzato in innumerevoli sperimentazioni nel tempo e nello spazio, coinvolgendo milioni di persone, e che non ha niente a che vedere con l'immagine stereotipata confezionata dai suoi detrattori, guarda caso ben rappresentati in parlamento. Un'adesione non ideologica, dunque, che nasce da una condivisione « sul campo » di metodi e valori libertari. Ed è appunto di questo che ci parla Attard in quello che non è un saggio ma una storia: la storia di una donna « normale » che mai avrebbe immaginato di riscoprirsi anarchica.



