Per un'antropologia della modernità

Par : Ágnes Heller, Ugo Perone
Offrir maintenant
Ou planifier dans votre panier
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format PDF est :
  • Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
  • Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
  • Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
Logo Vivlio, qui est-ce ?

Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement

Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
C'est si simple ! Lisez votre ebook avec l'app Vivlio sur votre tablette, mobile ou ordinateur :
Google PlayApp Store
  • Nombre de pages132
  • FormatPDF
  • ISBN978-88-7885-245-7
  • EAN9788878852457
  • Date de parution10/05/2017
  • Protection num.Digital Watermarking
  • Taille1 Mo
  • Infos supplémentairespdf
  • ÉditeurRosenberg & Sellier

Résumé

Ma quali sono oggi queste domande infantili? La Heller non lo dice propriamente, ma vi allude ricorrendo a un esempio tratto appunto dal mondo dell'infanzia. Neppure un bambino scambia il lupo reale visto allo zoo con il lupo della favola; anch'egli infatti sa perfettamente situare se stesso in due universi di discorso diversi: quello della realtà e quello della favola, ossia percepisce che esistono orizzonti differenti a cui simultaneamente partecipa.
Si tratta dunque, di un fatto. Ma, e il libro non manca di farlo osservare, vi sono numerosi altri fatti che stanno ugualmente alla base di ciò che esperiamo come nostra condizione umana.
Filosofo e uomo politico italiano. Laureatosi in Filosofia teoretica con L. Pareyson nel 1967, ha insegnato presso le università di Torino, Roma "Tor Vergata" e del Piemonte Orientale, dove dal 2005 è direttore del Dipartimento di Studi Umanistici. Dopo aver soggiornato a lungo in Germania (Monaco, Friburgo, Berlino), dal 2001 al 2003 ha diretto l'Istituto italiano di cultura a Berlino. Nel 2006 ha fondato la Scuola di Alta Formazione Filosofica (SdAFF) di cui è direttore. È presidente dell'Associazione Italiana per gli Studi di Filosofia e Teologia (AISFET) e membro del direttivo nazionale della Società Filosofica Italiana (SFI), nonché Senior Fellow del Collegium Budapest. Ha tenuto conferenze nelle principali università italiane e straniere e ha all'attivo numerose pubblicazioni su studi di carattere storiografico, tra queste si ricordano Schiller: la totalità interrotta (1982), Modernità e memoria (1987), Nonostante il soggetto (1995), Il presente possibile (2005), La verità del sentimento (2008). Tra i numerosi libri che ha curato si ricorda Filosofia dell'avvenire (2010).