OFFRE LISEUSES
Une liseuse achetée = une housse offerte* jusqu'au 21 juin
Pedagogia del confine. Storie di corpi in movimento per una geografia delle relazioni
Par :Formats :
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format ePub est :
- Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
- Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
- Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
, qui est-ce ?Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement
Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
- Nombre de pages427
- FormatePub
- ISBN978-88-8434-846-3
- EAN9788884348463
- Date de parution05/03/2024
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille2 Mo
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurEdizioni Junior
Résumé
Pedagogia del confine è una metodologia originale che utilizza la corporeità e le arti per esplorare, comprendere e rappresentare l'esperienza umana. Il volume è il racconto di una ricerca-intervento nel campo dell'educazione, che ha come obiettivo la trasformazione del contesto in cui si va a operare.
Ha come riferimento il fenomeno migratorio e di conseguenza l'ambito interculturale e inclusivo, ma può risultare di grande interesse per tutti coloro che si prefiggono di innovare le metodologie didattiche in una direzione comunitaria e partecipativa, dando spazio anche alla dimensione artistica e creativa.
È il racconto di un percorso che, adottando un approccio ecologico, fa dialogare la teoria con la pratica, individuando le fonti epistemologiche, antropologiche e pedagogiche delle arti performative e della corporeità.
Il tentativo è quello di coniugare questo approccio con una riflessione sulla condizione migrante, sul mondo adolescenziale e sulla pratica della Danzamovimentoterapia e delle arti performative in ambito educativo. Il testo è corredato da alcuni stralci di interviste ai partecipanti, racconti di vita che narrano di incontri, di emozioni, della scoperta di cosa significhi appartenere alla stessa condizione umana.
Il tentativo è quello di coniugare questo approccio con una riflessione sulla condizione migrante, sul mondo adolescenziale e sulla pratica della Danzamovimentoterapia e delle arti performative in ambito educativo. Il testo è corredato da alcuni stralci di interviste ai partecipanti, racconti di vita che narrano di incontri, di emozioni, della scoperta di cosa significhi appartenere alla stessa condizione umana.



