SOLDES

Jusqu'à -70% sur une sélection d'articles*

Pane e margarina

Par : Francesca Floccia
Offrir maintenant
Ou planifier dans votre panier
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format ePub est :
  • Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
  • Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
  • Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
Logo Vivlio, qui est-ce ?

Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement

Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
C'est si simple ! Lisez votre ebook avec l'app Vivlio sur votre tablette, mobile ou ordinateur :
Google PlayApp Store
  • FormatePub
  • ISBN978-88-97268-61-1
  • EAN9788897268611
  • Date de parution23/03/2012
  • Protection num.pas de protection
  • Infos supplémentairesepub
  • ÉditeurMeligrana Giuseppe Editore

Résumé

Il 7 ottobre 1943 Vittorio Cerracchio, Capitano dei Reali Carabinieri, ricevette l'ordine di presentarsi in caserma per essere disarmato, con tutti i militari del reparto, ed essere avviato in una imprecisata località. Guidato da sentimento d'onore e da senso del dovere, non si dette alla fuga ma eseguì l'ordine, rimanendo anch'egli prigioniero dei tedeschi per sette lunghi mesi in Polonia. Questo libro raccoglie una parte dei suoi numerosi scritti e delle sue memorie; in particolare contiene un lungo diario di prigionia che ha il suo inizio il giorno 7 ottobre dell'anno 1943.
La prigionia subita gli lasciò un lungo strascico sia nel corpo che nell'animo. Egli tornò in Italia con il pesante fardello di aver aderito al nuovo Stato creato da Mussolini, benché detta adesione fosse stata estorta sotto la minaccia di un danno ingiusto. A causa dell'atto di adesione, si tentò di gettare fango sul suo nome per molti anni. Alla fine, però, per la sua fedeltà e lealtà, gli fu annullato ogni addebito, e per il suo impegno gli furono riconosciuti numerosi meriti, fino a portarlo a ricevere, nell'anno 1972, la promozione a Generale di Brigata.