Psicologa, psicoanalista membro associato della Società Psicoanalitica Italiana e dell'International Psychoanalytic Association. Professore a contratto di Processi psicologici nelle malattie infettive, Scuola di specializzazione in Psicologia della salute, Università di Torino.
Otto pezzi facili. Cibo e psicoanalisi
Par :Formats :
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format PDF est :
- Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
- Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
- Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
, qui est-ce ?Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement
Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
- Nombre de pages80
- FormatPDF
- ISBN978-88-6789-122-1
- EAN9788867891221
- Date de parution24/07/2018
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille430 Ko
- Infos supplémentairespdf
- ÉditeurCelid
Résumé
"Mangiare produce il contatto, mette in azione il gusto, facendogli riconoscere il sapore, e dunque l'essenza della cosa", scrive Di Frenna.
Il contatto è possibile solo se si sta vicini. Se abbiamo teorie che ci danno il permesso di stare vicini. È la base del principio di fenomenologia che spinge a fare attenzione a ciò che succede qui e ora; a pensare che qualsiasi cosa venga detta si possa ascoltare come il racconto di un sogno sognato assieme o come un giocare.
[.] L'analista cucina parole, ma guai a pensare che siano solo astrazione e significato. Perché sono anche senso. Le parole hanno corpo, sono cose concrete, si possono ospitare o ci si può far ospitare da esse.. dall'introduzione di Giuseppe Civitarese
[.] L'analista cucina parole, ma guai a pensare che siano solo astrazione e significato. Perché sono anche senso. Le parole hanno corpo, sono cose concrete, si possono ospitare o ci si può far ospitare da esse.. dall'introduzione di Giuseppe Civitarese






