Michel Marie è un critico cinematografico e docente alla Sorbona di Parigi. Tra i suoi libri: L'analisi dei film (con Jacques Aumont; Bulzoni, 1996), Il cinema muto (Lindau, 2008) e Sete d'infinito (San Paolo, 2008).
è giornalista, saggista e critico letterario
e cinematografico. Ha pubblicato decine di libri e contribuito a fondare riviste storiche come i "Quaderni Piacentini".
Il suo ultimo libro è L'oppio del popolo (Elèuthera, 2019).
Nouvelle Vague
Par : ,Formats :
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format ePub est :
- Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
- Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
- Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
, qui est-ce ?Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement
Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
- Nombre de pages60
- FormatePub
- ISBN978-88-12-00848-3
- EAN9788812008483
- Date de parution17/09/2020
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille280 Ko
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurTreccani
Résumé
Nel secondo dopoguerra, in Europa manca tutto: servizi, infrastrutture, luoghi di socialità. Un forte vento di rinascita e rinnovamento si fa però sentire in ogni ambito, anche nel cinema. Serve un gesto di rottura critica, aspra e rapida, che arriverà per mano dei cosiddetti "giovani turchi", critici cresciuti alla scuola di André Bazin e confluiti nei famosi "Cahiers du Cinéma". Tra loro François Truffaut, Jean-Luc Godard, Éric Rohmer e Claude Chabrol,
tutti critici che diventeranno registi.
Sarà rivoluzione: quella che nel 1959 verrà definita "Nouvelle Vague" è una vera e propria onda di cambiamento che trasformerà il cinema nell'occhio politico e sociale della realtà e della quotidianità. Michel Marie ricostruisce il percorso di questo movimento, che ha saputo anticipare e interpretare quel bisogno di liberazione giovanile spudorato e ingenuo che negli anni Sessanta ha invaso le strade del mondo.
Sarà rivoluzione: quella che nel 1959 verrà definita "Nouvelle Vague" è una vera e propria onda di cambiamento che trasformerà il cinema nell'occhio politico e sociale della realtà e della quotidianità. Michel Marie ricostruisce il percorso di questo movimento, che ha saputo anticipare e interpretare quel bisogno di liberazione giovanile spudorato e ingenuo che negli anni Sessanta ha invaso le strade del mondo.




