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Nazionalismo, Guerra e Democrazia
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- FormatePub
- ISBN8232695071
- EAN9798232695071
- Date de parution22/11/2025
- Protection num.Adobe DRM
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurDraft2Digital
Résumé
Nazionalismo, Guerra e Democrazia è una riproposizione moderna di un titolo originale pubblicato agli inizi del '900, ristampato e rielaborato graficamente per renderlo accessibile al lettore contemporaneo. L'opera raccoglie una serie di saggi e riflessioni nati nel clima politico e culturale che precedette e accompagnò la Prima Guerra Mondiale, quando il dibattito su patria, identità e progresso attraversava profondi mutamenti.
Il volume analizza il legame complesso tra spirito nazionale, conflitto armato e sviluppo dei sistemi democratici. Dall'"Elogio della guerra" alle meditazioni sulle trasformazioni sociali generate dai conflitti, l'autore esplora la guerra come forza capace non solo di devastazione, ma anche di rinnovamento - secondo una visione tipica dell'epoca - mettendo però in evidenza i rischi del nazionalismo esasperato, soprattutto quando manipolato da élite politiche o propagandistiche.
La sezione finale affronta il ruolo della democrazia moderna: le sue debolezze davanti alla retorica bellicista, ma anche il suo potenziale per incanalare l'energia collettiva verso forme più mature di libertà, partecipazione e progresso. Ne nasce un quadro ricco e provocatorio, utile per comprendere un periodo storico decisivo e per riflettere su dinamiche - nazionalismo, propaganda, tensioni tra guerra e libertà - che restano attuali anche nel presente.
Il volume analizza il legame complesso tra spirito nazionale, conflitto armato e sviluppo dei sistemi democratici. Dall'"Elogio della guerra" alle meditazioni sulle trasformazioni sociali generate dai conflitti, l'autore esplora la guerra come forza capace non solo di devastazione, ma anche di rinnovamento - secondo una visione tipica dell'epoca - mettendo però in evidenza i rischi del nazionalismo esasperato, soprattutto quando manipolato da élite politiche o propagandistiche.
La sezione finale affronta il ruolo della democrazia moderna: le sue debolezze davanti alla retorica bellicista, ma anche il suo potenziale per incanalare l'energia collettiva verso forme più mature di libertà, partecipazione e progresso. Ne nasce un quadro ricco e provocatorio, utile per comprendere un periodo storico decisivo e per riflettere su dinamiche - nazionalismo, propaganda, tensioni tra guerra e libertà - che restano attuali anche nel presente.



