SOLDES
Jusqu'à -70% sur une sélection d'articles*
Momenti della vita di guerra. dai diari e dalle lettere dei caduti 1915-1918
Par :Formats :
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format ePub est :
- Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
- Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
- Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
, qui est-ce ?Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement
Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
- FormatePub
- ISBN1256791507
- EAN9791256791507
- Date de parution24/08/2024
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille2 Mo
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurCactus
Résumé
La Prima Guerra Mondiale non è stata solo una pagina della storia europea - e di conseguenza italiana - ma ha rappresentato anche l'enorme trauma collettivo di un popolo che ha scoperto la propria consistenza di comunità, pur in abissali differenze da regione a regione, attraverso la violenza e la barbarie. Per certi versi una perversione ab initio del comune sentire che avrebbe dovuto costituire la base nazionale del vivere insieme di milioni di italiani.
Adolfo Omodeo, storico prima gentiliano e poi crociano, raccoglie e commenta alcune delle più commoventi lettere dal fronte. È l'occasione per ridare corpo e dimensione umana al disumano. Decine di migliaia di giovani vite bruciate nel grande rogo di una guerra in gran parte voluta da altri e sicuramente decisa altrove. Sono pagine commoventi che rappresentano una sorta di colossale confessione nazionale, un catalogo di paure, terrori, ingenuità, disperazione, ma anche slancio vitale. In anni in cui la guerra torna ad ardere in Europa, le parole che ancora gridano - e forte - da trincee vecchie di un secolo e mai cicatrizzatesi davvero sono un monito straordinario che esalta il valore della pace e della vita umana.
Adolfo Omodeo, storico prima gentiliano e poi crociano, raccoglie e commenta alcune delle più commoventi lettere dal fronte. È l'occasione per ridare corpo e dimensione umana al disumano. Decine di migliaia di giovani vite bruciate nel grande rogo di una guerra in gran parte voluta da altri e sicuramente decisa altrove. Sono pagine commoventi che rappresentano una sorta di colossale confessione nazionale, un catalogo di paure, terrori, ingenuità, disperazione, ma anche slancio vitale. In anni in cui la guerra torna ad ardere in Europa, le parole che ancora gridano - e forte - da trincee vecchie di un secolo e mai cicatrizzatesi davvero sono un monito straordinario che esalta il valore della pace e della vita umana.



