Mi prendo cura di te e mi sorprendo. Percorsi di consulenza pedagogica
Par :Formats :
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format ePub est :
- Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
- Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
- Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony

Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement
Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
- Nombre de pages112
- FormatePub
- ISBN978-88-8434-982-8
- EAN9788884349828
- Date de parution03/10/2023
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille356 Ko
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurEdizioni Junior
Résumé
Il volume è un'introduzione, teoricamente sapiente ed empiricamente sostanziosa, alla declinazione consulenziale del lavoro pedagogico. L'autrice propone una prospettiva sulla consulenza solidamente ancorata a un sapere disciplinare anche "specialistico" e, dunque, fortemente collegato a una teorizzazione pedagogica.
Da questo punto di vista, il volume guarda principalmente alle risorse teoriche della pedagogia critica: la pratica consulenziale, infatti, non può che essere ancorata a una visione critica della pedagogia e dell'educazione.
Nelle relazioni tra i professionisti della cura e la persona che esprime un disagio, un bisogno, che manifesta l'esigenza di revisionare o modificare il proprio approccio alla vita, non vi sono percorsi tracciati a priori, ma ci si "sorprende" nella scoperta di un rapporto inedito e di una prospettiva non ancora scritta.
Proposta teorica e lavoro pratico si intrecciano così a disegnare traiettorie inattese, di cui il percorso professionale dell'autrice riesce a dare conto.
Proposta teorica e lavoro pratico si intrecciano così a disegnare traiettorie inattese, di cui il percorso professionale dell'autrice riesce a dare conto.
Il volume è un'introduzione, teoricamente sapiente ed empiricamente sostanziosa, alla declinazione consulenziale del lavoro pedagogico. L'autrice propone una prospettiva sulla consulenza solidamente ancorata a un sapere disciplinare anche "specialistico" e, dunque, fortemente collegato a una teorizzazione pedagogica.
Da questo punto di vista, il volume guarda principalmente alle risorse teoriche della pedagogia critica: la pratica consulenziale, infatti, non può che essere ancorata a una visione critica della pedagogia e dell'educazione.
Nelle relazioni tra i professionisti della cura e la persona che esprime un disagio, un bisogno, che manifesta l'esigenza di revisionare o modificare il proprio approccio alla vita, non vi sono percorsi tracciati a priori, ma ci si "sorprende" nella scoperta di un rapporto inedito e di una prospettiva non ancora scritta.
Proposta teorica e lavoro pratico si intrecciano così a disegnare traiettorie inattese, di cui il percorso professionale dell'autrice riesce a dare conto.
Proposta teorica e lavoro pratico si intrecciano così a disegnare traiettorie inattese, di cui il percorso professionale dell'autrice riesce a dare conto.