OFFRE LISEUSES
Une liseuse achetée = une housse offerte* jusqu'au 21 juin
Memorie della foresta
Par : ,Formats :
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format ePub est :
- Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
- Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
- Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
, qui est-ce ?Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement
Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
- Nombre de pages160
- FormatePub
- ISBN978-88-99368-99-9
- EAN9788899368999
- Date de parution10/11/2020
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille2 Mo
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurBottega Errante Edizioni
Résumé
Trentatré capitoli che seguono la maturazione del protagonista, un ragazzino con un misterioso problema al cuore, che vive in un villaggio della Lika, nella profonda provincia balcanica. Sono gli anni Settanta e la sua è una famiglia patriarcale e rurale che abita ai margini di una foresta abitata dall'orso. È un libro sulla famiglia, con medici costosi e veterinari che, se necessario, curano anche le persone, sulle credenze e le stregonerie dei villaggi, su vecchi cattivi e misteriose vecchiette, sulla vita dura dei monti.
Le emozioni? Non vengono mostrate, devono essere nascoste, soppresse, ingoiate. Finché non esplodono."In questi tempi sempre più urbani e tecnologici, c'è un rinascimento di voci che arrivano dalle foreste del mondo, e che ci parlano di torrenti, di capanne, di campi, di cieli e di stagioni. Queste voci si chiamano l'una con l'altra come fanno i lupi che vagabondano per le valli e alzando il muso alla luna si cercano, si ascoltano, si riconoscono.
La voce di Damir Karakas ci arriva nitida, è l'ululato di uno di quei lupi dell'Est che dopo aver fatto tanta strada sono tornati sulle Alpi. Ed è la benvenuta". Paolo Cognetti
Le emozioni? Non vengono mostrate, devono essere nascoste, soppresse, ingoiate. Finché non esplodono."In questi tempi sempre più urbani e tecnologici, c'è un rinascimento di voci che arrivano dalle foreste del mondo, e che ci parlano di torrenti, di capanne, di campi, di cieli e di stagioni. Queste voci si chiamano l'una con l'altra come fanno i lupi che vagabondano per le valli e alzando il muso alla luna si cercano, si ascoltano, si riconoscono.
La voce di Damir Karakas ci arriva nitida, è l'ululato di uno di quei lupi dell'Est che dopo aver fatto tanta strada sono tornati sulle Alpi. Ed è la benvenuta". Paolo Cognetti



