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Mappe della ragione. Kant e la medialità dell'immaginazione cartografica

Par : Tommaso Morawski
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  • Nombre de pages100
  • FormatPDF
  • ISBN978-88-229-1449-1
  • EAN9788822914491
  • Date de parution28/02/2024
  • Protection num.Digital Watermarking
  • Taille12 Mo
  • Infos supplémentairespdf
  • ÉditeurQuodlibet

Résumé

Nella sua biografia Cassirer definisce Kant un « geografo della ragione », il primo ad aver avviato un progetto di topografia filosofica, passando dalla descrizione del cosmo spaziale alla descrizione del cosmo intellettuale. In effetti, è con lui che inizia a maturare l'idea che anche la filosofia ha bisogno di un modello per orientarsi, che il pensiero possiede una geografia ancor prima di una storia.
Al punto che il sistema critico-trascendentale sarebbe diverso, e forse irriconoscibile, senza le metafore spaziali che lo contraddistinguono. Ma si tratta davvero, e soltanto, di semplici metafore? Oppure esistono delle profonde connessioni tra le immagini geografiche utilizzate da Kant e le tecniche di controllo, produzione e manipolazione dello spazio che caratterizzavano la coscienza spaziale e l'immaginazione cartografica dell'Illuminismo? Queste domande vengono qui affrontate in una prospettiva inedita, all'incrocio tra il testuale e il visuale, l'umano e il non-umano. Si parte da una riflessione sui nessi tra spazialità e sistematicità, media e cultura, per indagare le pratiche transmediali di scrittura risultanti dal processo di negoziazione tra il testo e la mappa come medium. L'obiettivo è dimostrare che il disegno cartografico della sfera terrestre, modello scopico dell'archivio universale illuminista, è la matrice immaginativa della filosofia trascendentale di Kant, il monogramma della sua « ragione cartografica ».