SOLDES
Jusqu'à -70% sur une sélection d'articles*
Manifesto dei sociologi e delle sociologhe dell'ambiente e del territorio su ambiente, territori e processi migratori
Par :Formats :
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format ePub est :
- Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
- Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
- Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
, qui est-ce ?Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement
Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
- Nombre de pages171
- FormatePub
- ISBN1256004027
- EAN9791256004027
- Date de parution21/05/2025
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille6 Mo
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurLedizioni
Résumé
In un'epoca segnata da profonde trasformazioni sociali e ambientali, il Manifesto dei Sociologi e delle Sociologhe dell'Ambiente e del Territorio si configura come un intervento critico e costruttivo in grado di leggere in maniera analitica la contemporaneità socio-territoriale.
Attraverso una pluralità di approcci - teorici, empirici e interdisciplinari - questo contributo mette in luce come la questione migratoria investa trasversalmente la società italiana, ridefinendo spazi di inclusione ed esclusione e configurando nuove forme di periferizzazione.
Il Manifesto si focalizza sui temi della mobilità umana, della giustizia territoriale e delle disuguaglianze urbane, analizzando i nessi tra migrazioni, crisi ecologiche, precarietà urbana e rurale, trasformazioni sociali e politico-istituzionali. La ricca articolazione tematica - che spazia dai margini urbani ai contesti rurali, dalla crisi climatica alle questioni di genere, dalle politiche di accoglienza ai modelli insediativi, fino alla crescente stigmatizzazione del diverso e alle forme diffuse di vulnerabilità sociale - evidenzia la molteplicità di forme con cui le migrazioni si inscrivono nello spazio sociale e fisico, contribuendo a ridefinire non solo la morfologia dei luoghi, ma anche i significati della cittadinanza e della convivenza.
Il Manifesto non si limita a denunciare, ma propone strumenti analitici e orientamenti di policy, sottolineando la necessità di interfacciarsi con una realtà sempre più complessa e strutturalmente interconnessa, fornendo strumenti pratici per affrontare le sfide del presente con rigore scientifico e impegno civile.
Il Manifesto si focalizza sui temi della mobilità umana, della giustizia territoriale e delle disuguaglianze urbane, analizzando i nessi tra migrazioni, crisi ecologiche, precarietà urbana e rurale, trasformazioni sociali e politico-istituzionali. La ricca articolazione tematica - che spazia dai margini urbani ai contesti rurali, dalla crisi climatica alle questioni di genere, dalle politiche di accoglienza ai modelli insediativi, fino alla crescente stigmatizzazione del diverso e alle forme diffuse di vulnerabilità sociale - evidenzia la molteplicità di forme con cui le migrazioni si inscrivono nello spazio sociale e fisico, contribuendo a ridefinire non solo la morfologia dei luoghi, ma anche i significati della cittadinanza e della convivenza.
Il Manifesto non si limita a denunciare, ma propone strumenti analitici e orientamenti di policy, sottolineando la necessità di interfacciarsi con una realtà sempre più complessa e strutturalmente interconnessa, fornendo strumenti pratici per affrontare le sfide del presente con rigore scientifico e impegno civile.



