SOLDES

Jusqu'à -70% sur une sélection d'articles*

Le schiave orientali a Firenze nei secoli XIV e XV

Par : Agostino Zanelli
Offrir maintenant
Ou planifier dans votre panier
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format ePub est :
  • Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
  • Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
  • Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
Logo Vivlio, qui est-ce ?

Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement

Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
C'est si simple ! Lisez votre ebook avec l'app Vivlio sur votre tablette, mobile ou ordinateur :
Google PlayApp Store
  • Nombre de pages125
  • FormatePub
  • ISBN1255930631
  • EAN9791255930631
  • Date de parution22/04/2024
  • Protection num.Digital Watermarking
  • Taille2 Mo
  • Infos supplémentairesepub
  • ÉditeurPaperleaves

Résumé

Nella sua recentissima Storia di Firenze il Perrens mentre dedicava una larga parte delle sue ricerche allo studio della vita privata, entrando per ciò in particolari e giovandosi di documenti che troppo ingiustamente erano stati lasciati per lungo tempo in oblio, dimenticavasi poi di rilevare un fatto, strettamente connesso colla vita privata di Firenze, e dall'esame del quale la conoscenza compiuta ed esatta di questa avrebbe senza dubbio ricevuto un efficace contributo. Se di fatti l'eg.
A. nel raccogliere i materiali per la sua storia avesse posto mente a moltissimi atti notarili, alle provvisioni dei vari magistrati della Repubblica, alle memorie private dei cittadini, ed a molti altri documenti analogi, avrebbe ben di leggeri compreso come il traffico degli schiavi, durato in Firenze per ben due secoli dopo il XIV, fosse tal fatto che meritava ben un attento studio e non avrebbe nemmeno asserito con tanta precipitazione che la schiavitù in Firenze fu dopo il 300 "un'eccezione senza importanza e senza interesse" tanto più che di questo grave argomento dell'uso cioè e del commercio delle schiave orientali in parecchie città italiane eransi già occupati parecchi egregi scrittori le cui opere non potevano essere certo ignorate dal Perrens.