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Le donne della Repubblica. Una Costituzione che diventa reale
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- FormatePub
- ISBN978-88-922-3263-1
- EAN9788892232631
- Date de parution01/10/2022
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille358 Ko
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurSan Paolo Edizioni
Résumé
Le donne che fecero parte dell'Assemblea Costituente furono solo 21. Eppure non tutti sanno che il loro contributo alla stesura della carta fu fondamentale, anche perché seppero esprimere con consapevolezza la novità della partecipazione femminile alla politica. Ancor più importante, però, è il contributo che le donne hanno dato, in oltre settant'anni di vita della Repubblica, a far sì che la Costituzione diventasse realtà.
Gli esempi sono innumerevoli: l'autrice ci racconta di figure come Tina Anselmi (prima ministra donna, presidente della commissione P2, organizzatrice del Sistema Sanitario Nazionale) e Rosanna Oliva de Conciliis (che con il suo ricorso aprì alle donne l'accesso al concorso per diventare magistrato), ma anche di esempi nella vita civile. C'è la storia di Franca Viola (la prima donna a opporsi al matrimonio riparatore con l'uomo che l'aveva violentata), ci sono i racconti delle vite di Luisa Spagnoli (prima donna imprenditrice, con una visione anticipatrice dei valori della Costituzione), di Francesca Sèrio (prima donna a denunciare reati di mafia), di Giulia Solomita Camera (la prima donna a guida di un autobus), di Giuliana Fiorentino Tedeschi, Luciana Nissim Momigliano, Alba Valech Capozzi, Frida Misul e Liana Millu (le prime donne a testimoniare l'orrore dei campi di concentramento).
Gli esempi sono innumerevoli: l'autrice ci racconta di figure come Tina Anselmi (prima ministra donna, presidente della commissione P2, organizzatrice del Sistema Sanitario Nazionale) e Rosanna Oliva de Conciliis (che con il suo ricorso aprì alle donne l'accesso al concorso per diventare magistrato), ma anche di esempi nella vita civile. C'è la storia di Franca Viola (la prima donna a opporsi al matrimonio riparatore con l'uomo che l'aveva violentata), ci sono i racconti delle vite di Luisa Spagnoli (prima donna imprenditrice, con una visione anticipatrice dei valori della Costituzione), di Francesca Sèrio (prima donna a denunciare reati di mafia), di Giulia Solomita Camera (la prima donna a guida di un autobus), di Giuliana Fiorentino Tedeschi, Luciana Nissim Momigliano, Alba Valech Capozzi, Frida Misul e Liana Millu (le prime donne a testimoniare l'orrore dei campi di concentramento).





