Si chiama Casta Diva, perché così l'ha battezzata il suo primo proprietario, innamorato
dell'Opera. Fa la nave da trasporto, ma adesso un guasto la costringe a stare ormeggiata
nel porto di Gibilterra, con il suo carico di casse e di 20 uomini d'equipaggio. Fra questi
c'è Notturno: il marinaio pittore solo di acquarelli neri, fogli d'insonnia dove ogni altro
marinaio legge ciò che vuole.
È lui a raccontare questa storia che tocca Messico, Norvegia,
Francia, Napoli, Irlanda, Olanda: porti del mondo da sfiorare e lasciare senza nostalgie.
Acqua ovunque, negli occhi e nei cuori di marinai che hanno detto addio alla terraferma.
Notturno porta con sé un segreto, quanto tutti gli altri. Chi è Izta, la donna messicana sua
ossessione invincibile?
Chi è Agata di quindici anni che lui incontra tra i macachi di Gibilterra in un giorno già al
tramonto? O Andreas il norvegese che perde al sole la pelle sottile da conservare dentro le
pagine di un libro? Chi è Martino, napoletano che amò tanto la bella moglie Esmeralda e la
sua città d'origine? E quanto fu giostra per Izta un lampadario a gocce? Quanto può esserlo
una bettola, una puttana, un jazz, una coltellata al fianco? Il mondo è una sfera, una
bolla d'acqua colorata dai riflessi dei lampioni nei porti.
Tutto, di questa storia, è là dentro.
Fino a quando la bolla deciderà di esplodere trasformandosi in una sola lacrima.
Si chiama Casta Diva, perché così l'ha battezzata il suo primo proprietario, innamorato
dell'Opera. Fa la nave da trasporto, ma adesso un guasto la costringe a stare ormeggiata
nel porto di Gibilterra, con il suo carico di casse e di 20 uomini d'equipaggio. Fra questi
c'è Notturno: il marinaio pittore solo di acquarelli neri, fogli d'insonnia dove ogni altro
marinaio legge ciò che vuole.
È lui a raccontare questa storia che tocca Messico, Norvegia,
Francia, Napoli, Irlanda, Olanda: porti del mondo da sfiorare e lasciare senza nostalgie.
Acqua ovunque, negli occhi e nei cuori di marinai che hanno detto addio alla terraferma.
Notturno porta con sé un segreto, quanto tutti gli altri. Chi è Izta, la donna messicana sua
ossessione invincibile?
Chi è Agata di quindici anni che lui incontra tra i macachi di Gibilterra in un giorno già al
tramonto? O Andreas il norvegese che perde al sole la pelle sottile da conservare dentro le
pagine di un libro? Chi è Martino, napoletano che amò tanto la bella moglie Esmeralda e la
sua città d'origine? E quanto fu giostra per Izta un lampadario a gocce? Quanto può esserlo
una bettola, una puttana, un jazz, una coltellata al fianco? Il mondo è una sfera, una
bolla d'acqua colorata dai riflessi dei lampioni nei porti.
Tutto, di questa storia, è là dentro.
Fino a quando la bolla deciderà di esplodere trasformandosi in una sola lacrima.