La virtù dell'irriverenza
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- Nombre de pages248
- FormatePub
- ISBN978-88-3302-188-1
- EAN9788833021881
- Date de parution15/07/2022
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille2 Mo
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurEleuthera
Résumé
Wilde - questo « genio insolente », come lo ha definito William Morris - è soprattutto noto per i suoi romanzi e le sue commedie, oltre che per la sua dichiarata omosessualità che gli è costata la galera e l'ostracismo sociale. Ma ha anche scritto, nella sua peculiare maniera poetica, saggi politici radicali che lo rendono a tutti gli effetti un anarchico, come peraltro lui stesso si dichiara in alcune occasioni.
Ma al di là di un'esplicita postura politica, il suo radicalismo si esprime - in forme inaspettate, ma ben evidenti per chi sa guardare - nella sua intera opera artistica, pervasa da una morale fortemente libertaria del tutto contrapposta a quella morale vittoriana che con raffinata e mordace irriverenza mette incessantemente alla berlina. E così, accanto al Wilde dandy e decadente, forse quello più conosciuto, emerge in tutta la sua potenza un Wilde politicamente consapevole che si rivela un acuto osservatore dell'animo umano e delle ingiustizie del suo tempo.
Un Wilde profondamente anarchico, appunto.
Ma al di là di un'esplicita postura politica, il suo radicalismo si esprime - in forme inaspettate, ma ben evidenti per chi sa guardare - nella sua intera opera artistica, pervasa da una morale fortemente libertaria del tutto contrapposta a quella morale vittoriana che con raffinata e mordace irriverenza mette incessantemente alla berlina. E così, accanto al Wilde dandy e decadente, forse quello più conosciuto, emerge in tutta la sua potenza un Wilde politicamente consapevole che si rivela un acuto osservatore dell'animo umano e delle ingiustizie del suo tempo.
Un Wilde profondamente anarchico, appunto.












