SOLDES
Jusqu'à -70% sur une sélection d'articles*
La rapina di via Osoppo. La ligera milanese e il suo colpo più famoso
Par :Formats :
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format ePub est :
- Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
- Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
- Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
, qui est-ce ?Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement
Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
- Nombre de pages118
- FormatePub
- ISBN978-88-5526-587-4
- EAN9788855265874
- Date de parution25/11/2021
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille7 Mo
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurLedizioni
Résumé
Milano, 1958: in una fredda mattina di fine inverno va in scena la rapina del secolo, la rapina che entrerà nella storia della criminalità. Pochi minuti e una banda di delinquenti, senza sparare un colpo, sottrae da un furgone blindato un bottino da leggenda, mai quantificato esattamente. Ma tra investigatori agguerriti, spioni invidiosi e leggerezze da parte dei banditi, alla fine le manette scattano ai polsi di tutti i rapinatori.
In definitiva, un insuccesso della malavita, ma un colpo che Milano non dimenticherà mai. Come si arrivò ad un'azione del genere? Tutto iniziò nel dopoguerra, con la città invasa da armi in quantità industriale, una vera fortuna per la malavita, che oltretutto si trovava di fronte una polizia impreparata e mal equipaggiata. Con gli anni Cinquanta, finalmente, una svolta: miglior controllo del territorio, sequestri di armi e munizioni, arresti, processi.
La mala milanese subisce così un pesante ridimensionamento. Purtroppo, la tregua dura poco: già nel 1953 una timida ripresa si registra ai danni di una banca in via Solferino. Da quel momento, inizia la vera escalation criminale, con banditi sempre più metodici e precisi, con colpi sempre più organizzati e perfetti. Insomma, tutto è pronto per il salto di qualità.
In definitiva, un insuccesso della malavita, ma un colpo che Milano non dimenticherà mai. Come si arrivò ad un'azione del genere? Tutto iniziò nel dopoguerra, con la città invasa da armi in quantità industriale, una vera fortuna per la malavita, che oltretutto si trovava di fronte una polizia impreparata e mal equipaggiata. Con gli anni Cinquanta, finalmente, una svolta: miglior controllo del territorio, sequestri di armi e munizioni, arresti, processi.
La mala milanese subisce così un pesante ridimensionamento. Purtroppo, la tregua dura poco: già nel 1953 una timida ripresa si registra ai danni di una banca in via Solferino. Da quel momento, inizia la vera escalation criminale, con banditi sempre più metodici e precisi, con colpi sempre più organizzati e perfetti. Insomma, tutto è pronto per il salto di qualità.









