La presunzione fatale. Gli errori del socialismo
Par :Formats :
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format ePub est :
- Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
- Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
- Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
, qui est-ce ?Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement
Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
- Nombre de pages471
- FormatePub
- ISBN978-88-6440-516-2
- EAN9788864405162
- Date de parution21/11/2023
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille1 Mo
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurIBL Libri
Résumé
Da dove vengono gli errori del socialismo? In questo libro, Friedrich A. von Hayek ritorna sui temi che erano stati al centro delle sue ricerche inserendoli all'interno di un'unica grande cornice. Il socialismo, al pari di altre ideologie moderne, è una forma di "presunzione": la presunzione di avere a disposizione sufficiente conoscenza per ridisegnare la società, eliminando quelli che ci sembrano essere i suoi difetti, senza badare troppo al percorso che ha portato alla formazione delle istituzioni.
Questa presunzione appartiene soprattutto agli intellettuali, ma non a loro soltanto. Essa è la conseguenza del modo in cui si è andata formando la mente umana. Le nostre inclinazioni innate ci spingono in direzione del collettivismo e ci rendono più difficile comprendere i fondamenti della società libera. Il liberalismo è l'esito di un'evoluzione che non è stata pilotata da nessuno e ci propone norme artificiali e distanti dal nostro modo "naturale" di vivere assieme.
Tanto preziose, perché garantiscono una prosperità altrimenti inimmaginabile, quanto fragili.
Questa presunzione appartiene soprattutto agli intellettuali, ma non a loro soltanto. Essa è la conseguenza del modo in cui si è andata formando la mente umana. Le nostre inclinazioni innate ci spingono in direzione del collettivismo e ci rendono più difficile comprendere i fondamenti della società libera. Il liberalismo è l'esito di un'evoluzione che non è stata pilotata da nessuno e ci propone norme artificiali e distanti dal nostro modo "naturale" di vivere assieme.
Tanto preziose, perché garantiscono una prosperità altrimenti inimmaginabile, quanto fragili.






