SOLDES

Jusqu'à -70% sur une sélection d'articles*

La portaerei Impero. Storia di una nave mai nata

Par : Davide Franco Jabes, Stefano Sappino
Offrir maintenant
Ou planifier dans votre panier
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format ePub est :
  • Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
  • Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
  • Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
Logo Vivlio, qui est-ce ?

Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement

Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
C'est si simple ! Lisez votre ebook avec l'app Vivlio sur votre tablette, mobile ou ordinateur :
Google PlayApp Store
  • FormatePub
  • ISBN978-88-6102-987-3
  • EAN9788861029873
  • Date de parution24/10/2022
  • Protection num.Digital Watermarking
  • Taille15 Mo
  • Infos supplémentairesepub
  • ÉditeurLEG Edizioni

Résumé

Questo libro ripercorre la storia dello sviluppo degli studi e dei piani sulle portaerei italiane fino al secondo conflitto mondiale e sull'inedita e non realizzata trasformazione della corazzata Impero in portaerei di squadra. Lo spunto per la redazione dell'opera viene dal rinvenimento dell'archivio personale dell'architetto navale Campagnoli dell'Ufficio Studi Ansaldo, dove si documenta per la prima volta l'impiego di armi come le V1 imbarcate, del jumper per il decollo e la reintroduzione della prua a bulbo progettata per le corazzate classe Vittorio Veneto.
La nuova documentazione rivela lo studio di trasformazione di una delle quattro corazzate classe Vittorio Veneto, la RN Impero. Tale unità era in uno stato di avanzato approntamento per le sole componenti dello scafo e motori. Nel periodo 1941-43 si susseguono una serie di studi in Ansaldo per la sua conversione in portaerei, che prevedono tra l'altro la sistemazione per l'imbarco di Fi-103 (le V1 tedesche).
Successivamente le V1 furono rimosse dai piani costruttivi per far posto al jumper. Altra novità è la presenza nei disegni della portaerei delle armi antinave (DAAC) progettate dall'ingegner Campini. Inoltre, il volume contiene anche una valutazione inedita del sistema antisiluro Pugliese basata su fonti russo-tedesche.