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La Memoria del Futuro. L'interpretazione del Tempo dalla Fisica classica ai giorni nostri
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- Nombre de pages166
- FormatePub
- ISBN978-88-6623-595-8
- EAN9788866235958
- Date de parution16/08/2025
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille2 Mo
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurVerdechiaro
Résumé
« La nostra vita è composta da un tempo reversibile, la ciclicità stessa della vita è un tempo reversibile e il ciclo temporale non si chiude in se stesso, ma si apre in una spirale volta all'infinito. »
L'indagine sul Tempo non è certo nuova. Anzi. Da sempre ci si interroga se il tempo sia una condizione interiore, legata alla coscienza dell'uomo e alla sua percezione, oppure rappresenti una realtà oggettiva, misurabile.
Se per Einstein il tempo è realtà oggettiva, esterna all'osservatore e inquadrabile in una dimensione spazio-temporale, per il filosofo Bergson il tempo è invece durata vissuta. Quantità contro qualità. Distinguo già registrato ed espresso dalla lingua greca che indica da un lato Chronos, il tempo empirico, un susseguirsi di istanti concatenati in una sequenza cronologica, esprimibile attraverso la misura e, dunque, quantitativo; dall'altro Aion, il tempo come durata, percepito dalla coscienza ma irriducibile a logiche matematiche lineari.
Un saggio che si pone come riflessione di ampio respiro sull'osservatore che nell'indagare il Tempo, sta contemporaneamente indagando se stesso e il proprio ruolo nel progetto dell'universo.
Se per Einstein il tempo è realtà oggettiva, esterna all'osservatore e inquadrabile in una dimensione spazio-temporale, per il filosofo Bergson il tempo è invece durata vissuta. Quantità contro qualità. Distinguo già registrato ed espresso dalla lingua greca che indica da un lato Chronos, il tempo empirico, un susseguirsi di istanti concatenati in una sequenza cronologica, esprimibile attraverso la misura e, dunque, quantitativo; dall'altro Aion, il tempo come durata, percepito dalla coscienza ma irriducibile a logiche matematiche lineari.
Un saggio che si pone come riflessione di ampio respiro sull'osservatore che nell'indagare il Tempo, sta contemporaneamente indagando se stesso e il proprio ruolo nel progetto dell'universo.



