OFFRE LISEUSES

Une liseuse achetée = une housse offerte* jusqu'au 21 juin

La crisi senza fine. Saggio sull'esperienza moderna del tempo

Par : Myriam Revault d'Allones, Giulia Masperi
Offrir maintenant
Ou planifier dans votre panier
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format ePub est :
  • Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
  • Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
  • Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
Logo Vivlio, qui est-ce ?

Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement

Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
C'est si simple ! Lisez votre ebook avec l'app Vivlio sur votre tablette, mobile ou ordinateur :
Google PlayApp Store
  • FormatePub
  • ISBN978-88-97332-76-3
  • EAN9788897332763
  • Date de parution31/01/2014
  • Protection num.Digital Watermarking
  • Taille2 Mo
  • Infos supplémentairesepub
  • ÉditeurO barra O

Résumé

La filosofa Myriam Revault d'Allones, attraverso un excursus storico che dai Greci arriva a Max Weber, Hannah Arendt, Milan Kundera e Paul Virilio, attraverso Rousseau e Marx, traccia le linee per una nuova interpretazione della crisi e del tempo che, coinvolgendo l'incertezza e la precarietà nell'idea di futuro, non sottragga l'uomo alla responsabilità dell'azione e della creazione del proprio destino. "Oggi abbiamo tutti la sensazione di vivere una crisi senza fine.
Ma una crisi che non finisce mai non è più una crisi. Diventa il sintomo di qualcos' altro". Per gli antichi Greci, la parola krisis indicava lo stadio più critico della malattia, il momento in cui era necessario intervenire attraverso una diagnosi a cui seguivano decisioni che, in un modo o nell' altro (con la guarigione o con la morte), avrebbero fatto uscire il malato da quella condizione. Krisis era dunque il momento del giudizio e della decisione, quindi dell' azione.
Oggi la crisi è invece uno stato perenne e cristallizzato: più che un concetto, è una metafora della nostra esistenza, che indica la difficoltà dell'uomo contemporaneo a rapportarsi con il proprio futuro.