SOLDES
Jusqu'à -70% sur une sélection d'articles*
La cetra e la penna. Dalla letteratura alla canzone d'autore
Par :Formats :
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format ePub est :
- Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
- Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
- Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
, qui est-ce ?Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement
Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
- Nombre de pages208
- FormatePub
- ISBN978-88-514-2879-2
- EAN9788851428792
- Date de parution21/02/2024
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille376 Ko
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurAncora Libri
Résumé
In questo ebook si parla della cosiddetta canzone d'autore, di quel tentativo cioè di fondere parole e tessuto musicale che si è manifestato soprattutto a partire dalla fine degli anni Cinquanta del Novecento e che ha lasciato tracce indelebili in opere divenute pietre miliari non solo del mondo della canzone, ma della poesia e della cultura contemporanea. In filigrana dietro i testi di autori nordamericani come Cohen e Dylan, francesi come Brel o Brassens e infine italiani come - tanto per fare alcuni nomi - Battiato, Dalla, De André, De Gregori e Vecchioni, troviamo così echi, cadenze, immagini provenienti da una molteplicità di fonti letterarie, da Omero a Whitman, da Baudelaire a Joyce.
Senza dimenticare la Bibbia, il « grande codice dell'Occidente », che ha insegnato anche ai cantautori « a intrecciare nel loro pensare, scrivere e cantare, spirito e corpo, mito e storia, mistica e amore, sacro e profano, ma soprattutto Dio e uomo, avendo sempre accesa nel loro cielo la stella della Scrittura » (card. Gianfranco Ravasi). « Ho cercato (e trovato!) alcune radici, che ci hanno rivelato come perfino la tanto vituperata canzone nasconda aristocratiche paternità.
Anche dove non sembrerebbe. Perché non sono solo canzonette ».
Senza dimenticare la Bibbia, il « grande codice dell'Occidente », che ha insegnato anche ai cantautori « a intrecciare nel loro pensare, scrivere e cantare, spirito e corpo, mito e storia, mistica e amore, sacro e profano, ma soprattutto Dio e uomo, avendo sempre accesa nel loro cielo la stella della Scrittura » (card. Gianfranco Ravasi). « Ho cercato (e trovato!) alcune radici, che ci hanno rivelato come perfino la tanto vituperata canzone nasconda aristocratiche paternità.
Anche dove non sembrerebbe. Perché non sono solo canzonette ».



