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L'immagine storiografica dell'architettura contemporanea da Platz a Giedion
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- Nombre de pages256
- FormatPDF
- ISBN978-88-229-1557-3
- EAN9788822915573
- Date de parution03/02/2026
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille2 Mo
- Infos supplémentairespdf
- ÉditeurQuodlibet
Résumé
Nel 1984 Maria Luisa Scalvini pubblicava, assieme a Maria Grazia Sandri, L'immagine storiografica dell'architettura contemporanea da Platz a Giedion, un testo basilare che avrebbe segnato una svolta metodologica nella storiografia dell'architettura.
A distanza di quarant'anni, quest'opera si conferma una pietra miliare per chiunque voglia comprendere l'evoluzione critica e interpretativa della storia dell'architettura del XX secolo.
L'importanza metodologica del volume risiede nelle modalità dell'analisi comparativa e nell'acuta disamina delle dinamiche che guidano l'interpretazione critica della storia dell'architettura presentata in alcuni suoi testi fondamentali, come quelli di Gustav Adolf Platz, Henry-Russell Hitchcock, Philip Johnson, Nikolaus Pevsner, Walter Curt Behrendt e Sigfried Giedion.
Le autrici, infatti, dimostrano come la selezione e l'uso dei testi influenzino non solo la nostra percezione dell'architettura, ma anche il modo in cui scriviamo e leggiamo la sua storia. In particolare, Maria Luisa Scalvini invita a ripensare il ruolo dello storico-critico, il quale non si limita a registrare i fatti, ma costruisce attivamente una narrazione che riflette i pregiudizi, le ideologie e le scelte culturali di un determinato periodo. Ripubblicare oggi L'immagine storiografica significa, dunque, non solo riconoscere il contributo straordinario di Maria Luisa Scalvini alla storiografia dell'architettura, ma anche proseguire la riflessione critica da lei avviata sulla costruzione della conoscenza storica.
Il testo dunque si propone come una risorsa preziosa per gli studiosi contemporanei che si interrogano sull'interpretazione, sulle fonti e sul loro utilizzo, e sull'impatto che gli scritti hanno avuto e continuano ad avere nella trasmissione della conoscenza storica.
Le autrici, infatti, dimostrano come la selezione e l'uso dei testi influenzino non solo la nostra percezione dell'architettura, ma anche il modo in cui scriviamo e leggiamo la sua storia. In particolare, Maria Luisa Scalvini invita a ripensare il ruolo dello storico-critico, il quale non si limita a registrare i fatti, ma costruisce attivamente una narrazione che riflette i pregiudizi, le ideologie e le scelte culturali di un determinato periodo. Ripubblicare oggi L'immagine storiografica significa, dunque, non solo riconoscere il contributo straordinario di Maria Luisa Scalvini alla storiografia dell'architettura, ma anche proseguire la riflessione critica da lei avviata sulla costruzione della conoscenza storica.
Il testo dunque si propone come una risorsa preziosa per gli studiosi contemporanei che si interrogano sull'interpretazione, sulle fonti e sul loro utilizzo, e sull'impatto che gli scritti hanno avuto e continuano ad avere nella trasmissione della conoscenza storica.



