SOLDES

Jusqu'à -70% sur une sélection d'articles*

L'immagine storiografica dell'architettura contemporanea da Platz a Giedion

Par : Maria Luisa Scalvini, Maria Grazia Sandri
Offrir maintenant
Ou planifier dans votre panier
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format PDF est :
  • Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
  • Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
  • Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
Logo Vivlio, qui est-ce ?

Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement

Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
C'est si simple ! Lisez votre ebook avec l'app Vivlio sur votre tablette, mobile ou ordinateur :
Google PlayApp Store
  • Nombre de pages256
  • FormatPDF
  • ISBN978-88-229-1557-3
  • EAN9788822915573
  • Date de parution03/02/2026
  • Protection num.Digital Watermarking
  • Taille2 Mo
  • Infos supplémentairespdf
  • ÉditeurQuodlibet

Résumé

Nel 1984 Maria Luisa Scalvini pubblicava, assieme a Maria Grazia Sandri, L'immagine storiografica dell'architettura contemporanea da Platz a Giedion, un testo basilare che avrebbe segnato una svolta metodologica nella storiografia dell'architettura. A distanza di quarant'anni, quest'opera si conferma una pietra miliare per chiunque voglia comprendere l'evoluzione critica e interpretativa della storia dell'architettura del XX secolo. L'importanza metodologica del volume risiede nelle modalità dell'analisi comparativa e nell'acuta disamina delle dinamiche che guidano l'interpretazione critica della storia dell'architettura presentata in alcuni suoi testi fondamentali, come quelli di Gustav Adolf Platz, Henry-Russell Hitchcock, Philip Johnson, Nikolaus Pevsner, Walter Curt Behrendt e Sigfried Giedion.
Le autrici, infatti, dimostrano come la selezione e l'uso dei testi influenzino non solo la nostra percezione dell'architettura, ma anche il modo in cui scriviamo e leggiamo la sua storia. In particolare, Maria Luisa Scalvini invita a ripensare il ruolo dello storico-critico, il quale non si limita a registrare i fatti, ma costruisce attivamente una narrazione che riflette i pregiudizi, le ideologie e le scelte culturali di un determinato periodo. Ripubblicare oggi L'immagine storiografica significa, dunque, non solo riconoscere il contributo straordinario di Maria Luisa Scalvini alla storiografia dell'architettura, ma anche proseguire la riflessione critica da lei avviata sulla costruzione della conoscenza storica.
Il testo dunque si propone come una risorsa preziosa per gli studiosi contemporanei che si interrogano sull'interpretazione, sulle fonti e sul loro utilizzo, e sull'impatto che gli scritti hanno avuto e continuano ad avere nella trasmissione della conoscenza storica.