L'estetica dell'intelligenza artificiale. Modelli digitali e analitica culturale

Par : Lev Manovich, Valentino Catricalà
Offrir maintenant
Ou planifier dans votre panier
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format ePub est :
  • Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
  • Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
  • Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
Logo Vivlio, qui est-ce ?

Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement

Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
C'est si simple ! Lisez votre ebook avec l'app Vivlio sur votre tablette, mobile ou ordinateur :
Google PlayApp Store
  • Nombre de pages112
  • FormatePub
  • ISBN978-88-32231-57-1
  • EAN9788832231571
  • Date de parution25/06/2020
  • Protection num.Digital Watermarking
  • Taille628 Ko
  • Infos supplémentairesepub
  • ÉditeurLuca Sossella editore

Résumé

L'intelligenza artificiale svolge una funzione cruciale nell'ecosistema culturale globale. Consiglia ciò che dovremmo vedere, ascoltare, leggere e acquistare. Decide quante persone vedranno i nostri contenuti condivisi. Ci aiuta a prendere decisioni estetiche quando creiamo contenuti digitali. Nella produzione culturale, l'IA viene da tempo utilizzata per produrre trailer di film, album musicali, articoli di moda, design di prodotti e web, architettura ecc. Lev Manovich ci presenta un quadro sistematico per aiutarci a pensare agli utilizzi culturali dell'IA attuali e futuri.
E ci offre la possibilità analitica per comprendere i media, il design e l'estetica nell'era dell'IA.
Lev Manovich è un autore di libri sulla teoria dei nuovi media, docente del Computer Science Program al City University di New York. Si occupa del rapporto tra il digitale e la persona, di teoria della new media art e di studi sulle applicazioni del software alle arti. Il suo libro più conosciuto è "Il linguaggio dei nuovi media" (The language of New Media) tradotto in quattordici lingue. Studioso, curatore e critico d'arte contemporanea.
Si è specializzato nell'analisi del rapporto degli artisti e dei cineasti con le nuove tecnologie e con i media. Su questa linea ha scritto diversi saggi in libri e riviste specializzate.