SOLDES
Jusqu'à -70% sur une sélection d'articles*
L'esitazione di Amleto. Scritti su William Shakespeare
Par : ,Formats :
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format ePub est :
- Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
- Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
- Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
, qui est-ce ?Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement
Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
- FormatePub
- ISBN1259811349
- EAN9791259811349
- Date de parution09/06/2023
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille2 Mo
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurIl Saggiatore
Résumé
L'esitazione di Amleto è l'incontro, intimo e serrato, tra due dei massimi poeti di tutti i tempi: il confronto di Yves Bonnefoy con l'opera e la lingua di William Shakespeare, la grande ossessione letteraria della sua vita.
Il legame tra Bonnefoy e Shakespeare è difficile da isolare in una singola descrizione. Il Bardo è stato oggetto di studio e approfondimento costanti da parte del primo, ed è d'altronde proprio traducendolo che i versi del poeta francese hanno trovato nuova linfa e nuovo smalto.
Da un tale dialogo tra i secoli sono nati questi scritti, nei quali Bonnefoy ha riversato il proprio sguardo e le proprie intuizioni. È soprattutto Amleto - inteso sia come testo teatrale che come protagonista - a occupare le sue riflessioni, in quanto esemplificazione dei pericoli corsi da un'umanità e una parola poetica incapaci di aprirsi alla verità concreta dell'esistenza, schiacciate come sono dall'astrattezza dei concetti e dell'ideologia.
Un'indagine che ha il suo culmine nella « Lettera a Shakespeare », nella quale Bonnefoy immagina di incontrare il drammaturgo inglese mentre è intento ad allestire una messinscena e di chiedergli di accedere al suo mistero. L'esitazione di Amleto è un esempio sorprendente di « critica poetica »: in queste pagine la prosa densa di Bonnefoy sposta i confini della scrittura saggistica, facendo emergere il fascino eterno e indiscutibile di Shakespeare, la sua natura di testimone dell'abisso, la speranza racchiusa nelle sue parole, che ancora oggi riescono a illuminare le tenebre che avvolgono il nostro presente.
Da un tale dialogo tra i secoli sono nati questi scritti, nei quali Bonnefoy ha riversato il proprio sguardo e le proprie intuizioni. È soprattutto Amleto - inteso sia come testo teatrale che come protagonista - a occupare le sue riflessioni, in quanto esemplificazione dei pericoli corsi da un'umanità e una parola poetica incapaci di aprirsi alla verità concreta dell'esistenza, schiacciate come sono dall'astrattezza dei concetti e dell'ideologia.
Un'indagine che ha il suo culmine nella « Lettera a Shakespeare », nella quale Bonnefoy immagina di incontrare il drammaturgo inglese mentre è intento ad allestire una messinscena e di chiedergli di accedere al suo mistero. L'esitazione di Amleto è un esempio sorprendente di « critica poetica »: in queste pagine la prosa densa di Bonnefoy sposta i confini della scrittura saggistica, facendo emergere il fascino eterno e indiscutibile di Shakespeare, la sua natura di testimone dell'abisso, la speranza racchiusa nelle sue parole, che ancora oggi riescono a illuminare le tenebre che avvolgono il nostro presente.








