L'architettura civile di Paola Salmoni
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- FormatPDF
- ISBN978-88-229-1217-6
- EAN9788822912176
- Date de parution26/05/2021
- Protection num.Adobe DRM
- Taille18 Mo
- Infos supplémentairespdf
- ÉditeurQuodlibet
Résumé
Paola Salmoni, fondatrice dello Studio Salmoni di Ancona
insieme con il fratello ingegnere Claudio, ha senza dubbio
segnato il dibattito architettonico e politico nelle Marche
della seconda metà del Novecento. I progetti degli anni
della ricostruzione e i piani Ina-Casa rappresentarono il
primo banco di prova dello studio, e in seguito altre opere di
asciuttezza grafica, composta geometria e razionale impiego
dei materiali si guadagnarono il plauso, fra gli altri, di Bruno
Zevi.
Appartenente alla schiera degli ottimi professionisti poco indagati, perché estranei all'accademia universitaria e attivi fuori dai grandi centri, Paola Salmoni è stata in grado di traghettare lo studio nelle mani dei nipoti Giovanna e Vittorio, e dunque nel nuovo secolo, senza rinunciare a una sostanziale coerenza ideale, ancor prima che formale, iniziata con il Monumento alla Resistenza e culminata con l'attento recupero dell'antico cimitero ebraico del Cardeto.
Sono inoltre significative le sue collaborazioni con Ludovico Quaroni, Giovanni Astengo e Danilo Guerri, fra gli altri. Il volume restituisce per la prima volta la lunga e sfaccettata esperienza fra architettura, urbanistica e impegno civile dello Studio Salmoni, grazie anche al contributo di una nuova generazione di studiosi e di alcune testimonianze d'autore.
Appartenente alla schiera degli ottimi professionisti poco indagati, perché estranei all'accademia universitaria e attivi fuori dai grandi centri, Paola Salmoni è stata in grado di traghettare lo studio nelle mani dei nipoti Giovanna e Vittorio, e dunque nel nuovo secolo, senza rinunciare a una sostanziale coerenza ideale, ancor prima che formale, iniziata con il Monumento alla Resistenza e culminata con l'attento recupero dell'antico cimitero ebraico del Cardeto.
Sono inoltre significative le sue collaborazioni con Ludovico Quaroni, Giovanni Astengo e Danilo Guerri, fra gli altri. Il volume restituisce per la prima volta la lunga e sfaccettata esperienza fra architettura, urbanistica e impegno civile dello Studio Salmoni, grazie anche al contributo di una nuova generazione di studiosi e di alcune testimonianze d'autore.
Paola Salmoni, fondatrice dello Studio Salmoni di Ancona
insieme con il fratello ingegnere Claudio, ha senza dubbio
segnato il dibattito architettonico e politico nelle Marche
della seconda metà del Novecento. I progetti degli anni
della ricostruzione e i piani Ina-Casa rappresentarono il
primo banco di prova dello studio, e in seguito altre opere di
asciuttezza grafica, composta geometria e razionale impiego
dei materiali si guadagnarono il plauso, fra gli altri, di Bruno
Zevi.
Appartenente alla schiera degli ottimi professionisti poco indagati, perché estranei all'accademia universitaria e attivi fuori dai grandi centri, Paola Salmoni è stata in grado di traghettare lo studio nelle mani dei nipoti Giovanna e Vittorio, e dunque nel nuovo secolo, senza rinunciare a una sostanziale coerenza ideale, ancor prima che formale, iniziata con il Monumento alla Resistenza e culminata con l'attento recupero dell'antico cimitero ebraico del Cardeto.
Sono inoltre significative le sue collaborazioni con Ludovico Quaroni, Giovanni Astengo e Danilo Guerri, fra gli altri. Il volume restituisce per la prima volta la lunga e sfaccettata esperienza fra architettura, urbanistica e impegno civile dello Studio Salmoni, grazie anche al contributo di una nuova generazione di studiosi e di alcune testimonianze d'autore.
Appartenente alla schiera degli ottimi professionisti poco indagati, perché estranei all'accademia universitaria e attivi fuori dai grandi centri, Paola Salmoni è stata in grado di traghettare lo studio nelle mani dei nipoti Giovanna e Vittorio, e dunque nel nuovo secolo, senza rinunciare a una sostanziale coerenza ideale, ancor prima che formale, iniziata con il Monumento alla Resistenza e culminata con l'attento recupero dell'antico cimitero ebraico del Cardeto.
Sono inoltre significative le sue collaborazioni con Ludovico Quaroni, Giovanni Astengo e Danilo Guerri, fra gli altri. Il volume restituisce per la prima volta la lunga e sfaccettata esperienza fra architettura, urbanistica e impegno civile dello Studio Salmoni, grazie anche al contributo di una nuova generazione di studiosi e di alcune testimonianze d'autore.