Daniel Arsand è nato ad Avignone nel 1950. Attualmente vive a Parigi. È autore di molti romanzi e saggi, per i quali è stato insignito di diversi premi importanti, tra cui il Prix Femina per il suo primo romanzo e il Prix Jean Giono. Io sono vivo e tu non mi senti è il romanzo che Arsand ha scritto nell'arco di tutta la vita, ed è stato accolto in Francia come un capolavoro.
Io sono vivo e tu non mi senti
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- FormatePub
- ISBN978-88-7578-707-3
- EAN9788875787073
- Date de parution20/04/2017
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille935 Ko
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurCodice Edizioni
Résumé
Lipsia, 1945. Klaus Hirschkuh, ventitré anni, torna a casa dopo una lunghissima prigionia passata a Buchenwald. Nessuno lo accoglie con calore e affetto. Nessuno ha pietà della sua magrezza scheletrica, delle piaghe sul corpo e nell'anima. Nessuno, neppure i famigliari, pensa che abbia diritto a qualche consolazione. Perché il crimine che ha commesso non è stato dimenticato: è finito nell'inferno di un campo di concentramento perché omosessuale, perché ha amato, di nascosto e disperatamente, un altro ragazzo, Heinz Weiner.
Il giorno in cui i due amanti vengono denunciati sanno che la loro vita è finita. Heinz, non reggendo alla vergogna e al terrore per ciò che lo aspetta, si lancia dalla finestra prima di essere arrestato. Klaus accetta il suo destino, ma la Storia non avrà pietà di lui: cinquant'anni dopo, nel 1989, gli viene negata la possibilità di partecipare a un evento che celebra i sopravvissuti a Buchenwald, perché lui, in fondo, "se l'è cercata".
Il giorno in cui i due amanti vengono denunciati sanno che la loro vita è finita. Heinz, non reggendo alla vergogna e al terrore per ciò che lo aspetta, si lancia dalla finestra prima di essere arrestato. Klaus accetta il suo destino, ma la Storia non avrà pietà di lui: cinquant'anni dopo, nel 1989, gli viene negata la possibilità di partecipare a un evento che celebra i sopravvissuti a Buchenwald, perché lui, in fondo, "se l'è cercata".



