Introfada. Lotta antisistema del militante introverso

Par : Hamja Ahsan, Piernicola D'Ortona
Offrir maintenant
Ou planifier dans votre panier
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format ePub est :
  • Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
  • Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
  • Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
Logo Vivlio, qui est-ce ?

Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement

Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
C'est si simple ! Lisez votre ebook avec l'app Vivlio sur votre tablette, mobile ou ordinateur :
Google PlayApp Store
  • Nombre de pages192
  • FormatePub
  • ISBN978-88-6783-270-5
  • EAN9788867832705
  • Date de parution21/11/2019
  • Protection num.Digital Watermarking
  • Taille2 Mo
  • Infos supplémentairesepub
  • ÉditeurAdd Editore

Résumé

I Militanti Introversi e la loro unità operativa, gli Isolazionisti Armati, sono un movimento d'avanguardia che mira a demolire le politiche suprematiste basate sulla cultura assertiva del XXI secolo. Radicalizzati contro il dominio imperialista degli estroversi, trovano rifugio nell'Aspergistan, governato dalla legge della Ssssh'ria e soggetto all'ideologia pantimidista, per proteggere i diritti degli oppressi timidi e pacati.
L'Aspergistan proibisce severamente il mainstream, tutte le sue politiche sono underground. In questo manifesto, Hamja Ahsan immagina una nazione utopica - l'Aspergistan - in cui vive il popolo dei timidi, degli introversi e degli appartenenti allo spettro autistico. Con sovversiva ironia parla a chi è vittima di bullismo, socialmente impacciato, emarginato e medicalizzato per incoraggiare il dibattito sulle strutture che determinano l'esclusione sociale.
È una satira sofisticata che si appoggia sulla teoria anticoloniale e sull'intersezionalità per costruire una critica alla cultura dominante e alla condizione della salute mentale nella società capitalista. « In origine mi sono ispirata alle Pantere Nere. Per me i Militanti Introversi erano le Pantere Nere dei Timidi. Poi abbiamo cambiato il nome in Clandestini Timidi, etichetta passata a indicare l'ala operativa degli appartenenti allo spettro autistico, dopo la diffusione di un messaggio nella biblioteca della prigione.
Avevamo ben presenti le lezioni della storia: persino le Pantere Nere si erano snaturate in un movimento estroverso-suprematista. A questo proposito avevo coniato il termine « Angelina Davis », per indicare il passaggio da impegno e sostanza a celebrità. »