OFFRE LISEUSES

Une liseuse achetée = une housse offerte* jusqu'au 21 juin

Il tempo della parola giusta. Scritti di diritto penale, criminologia e letteratura

Par : Gabrio Forti
Offrir maintenant
Ou planifier dans votre panier
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format PDF est :
  • Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
  • Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
  • Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
Logo Vivlio, qui est-ce ?

Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement

Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
C'est si simple ! Lisez votre ebook avec l'app Vivlio sur votre tablette, mobile ou ordinateur :
Google PlayApp Store
  • Nombre de pages659
  • FormatPDF
  • ISBN978-88-343-5472-8
  • EAN9788834354728
  • Date de parution15/11/2024
  • Protection num.Digital Watermarking
  • Taille6 Mo
  • Infos supplémentairespdf
  • ÉditeurVita e pensiero

Résumé

Il fil rouge che accomuna tutti i saggi del penalista Gabrio Forti - socio corrispondente dell'Accademia dei Lincei e Direttore dell'Alta Scuola "Federico Stella" sulla Giustizia Penale (ASGP) dell'Università Cattolica - qui raccolti è l'idea che il 'fare giustizia' richieda la capacità di trovare e costruire la 'parola giusta' per le situazioni di vita che il diritto, in particolare quello penale, deve affrontare quotidianamente. Una capacità richiesta al legislatore e a tutti i cosiddetti operatori del diritto: magistrati, avvocati, consulenti legali, pubblici amministratori o anche semplici cittadini, i quali contribuiscono al pari delle istituzioni a plasmare l'ambiente normativo in cui tutti siamo immersi.
E tale 'parola giusta' - è la convinzione dell'autore - non può che sgorgare da un giusto tempo dedicato alle persone e all''immane concretezza' delle loro vite e relazioni, esercitando quella capacità di attenzione che, come osservava Susan Sontag, è proprio ciò che ci rende individui morali.