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Il sangue d'altri
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- Nombre de pages205
- FormatePub
- ISBN978-88-86762-91-5
- EAN9788886762915
- Date de parution06/09/2014
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille3 Mo
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurMultimage
Résumé
L'intricato sistema giudiziario statunitense permette che persone innocenti come Karl vengano accusate e imprigionate, a volte per la vita, e in alcuni casi anche condannate a morte. Nel 1999 è stato pubblicato in Italia Il Tritacarne, primo libro di Karl, scritto in attesa di un processo che avrebbe deciso la data della sua morte, in cui raccontava della sua vita e della sua vicenda giudiziaria. Il Sangue d'Altri ne è il seguito; Karl non è stato condannato a morte ma la sua odissea continua, e i suoi lettori vogliono sapere cosa è successo e come andrà a finire.
L'autore riprende il racconto delle esperienze, anche del braccio della morte, che hanno lasciato cicatrici sulla sua anima e sulla sua pelle, in un quadro lucido e descrittivo: cose scioccanti e che fa male leggere; ma Karl riesce come sempre a raccontarle col sorriso sulle labbra, senza far pesare al lettore le sue sofferenze, anzi, trasmettendo il suo desiderio di vivere nonostante il dolore, e ci rassicura subito dicendo che adesso va tutto bene.
La seconda parte, Arma di controllo, è una vera e propria guida del sistema della (in)giustizia, dei suoi "ratti" e "cicale" e di come i detenuti cercano di sopravvivere in questo disumano meccanismo di stritolamento legalizzato.
L'autore riprende il racconto delle esperienze, anche del braccio della morte, che hanno lasciato cicatrici sulla sua anima e sulla sua pelle, in un quadro lucido e descrittivo: cose scioccanti e che fa male leggere; ma Karl riesce come sempre a raccontarle col sorriso sulle labbra, senza far pesare al lettore le sue sofferenze, anzi, trasmettendo il suo desiderio di vivere nonostante il dolore, e ci rassicura subito dicendo che adesso va tutto bene.
La seconda parte, Arma di controllo, è una vera e propria guida del sistema della (in)giustizia, dei suoi "ratti" e "cicale" e di come i detenuti cercano di sopravvivere in questo disumano meccanismo di stritolamento legalizzato.





