SOLDES

Jusqu'à -70% sur une sélection d'articles*

Il principe, il filosofo, il guerriero. Lineamenti di pensiero politico nell'Italia ostrogota

Par : Massimiliano Vitiello
Offrir maintenant
Ou planifier dans votre panier
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format PDF est :
  • Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
  • Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
  • Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
Logo Vivlio, qui est-ce ?

Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement

Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
C'est si simple ! Lisez votre ebook avec l'app Vivlio sur votre tablette, mobile ou ordinateur :
Google PlayApp Store
  • Nombre de pages284
  • FormatPDF
  • ISBN978-3-515-12391-4
  • EAN9783515123914
  • Date de parution28/02/2019
  • Protection num.Digital Watermarking
  • Taille1 Mo
  • Infos supplémentairespdf
  • ÉditeurFranz Steiner

Résumé

Al tramonto dell'impero in Occidente, un'Italia ancora aggrappata al mito di Roma, nostalgica dei fasti e degli antichi esempi, accoglie i nuovi dominatori germanici. In un impasto di culture, nell'incontro-scontro di distinti valori, due popoli, i Romani e i Goti, sembrano avere raggiunto la capacità di convivere attraverso l'esercizio di funzioni complementari: i primi si giovano della tranquilla ciuilitas, la guerra spetta ai secondi. È allora che la cerchia anicia di Simmaco, di Boezio, di Cassiodoro, assurge a paladina dell'ideologia senatoria, in un estremo tentativo di difesa dell'ormai millenaria cultura classica, sola garanzia di salvezza per la romanitas.
La monarchia gotica assume, dunque, una patina di 'romanità', dalla quale i sovrani traggono profitto per distinguersi dagli altri reges gentium e per accreditarsi quali degni eredi dei Cesari. Tale 'rinascita', che coinvolge presto la corte di Ravenna, vede il sua climax nella figura del principe filosofo. Essa è destinata tuttavia a una breve durata. Infatti, di fronte alla incombente minaccia della 'riconquista' bizantina, il mondo gotico non esiterà a rivelare il suo vero volto.