Il pensiero di natura inaugura l'omonima collana di Sic Edizioni, proponendosi come riedizione del pensiero psicoanalitico e in quanto tale freudiano. In esso l'Autore ne illustra i concetti fondativi: quello di legge di moto, rielaborazione dei quattro articoli della pulsione freudiana (eccitamento, fonte, oggetto, meta), e quello di inconscio, ovvero il pensiero stesso, individuato da Freud nella crisi di tale legge.
Il sottotitolo « Dalla psicoanalisi al pensiero giuridico » significa che c'è un primo diritto di competenza individuale e universale: viene così
abbattuto lo steccato tra filosofia e psicologia.
Freud, primo nei secoli, rimette in discussione l'intero sapere: perciò l'Autore in queste pagine lo definisce « amico del pensiero ».
Il pensiero di natura inaugura l'omonima collana di Sic Edizioni, proponendosi come riedizione del pensiero psicoanalitico e in quanto tale freudiano. In esso l'Autore ne illustra i concetti fondativi: quello di legge di moto, rielaborazione dei quattro articoli della pulsione freudiana (eccitamento, fonte, oggetto, meta), e quello di inconscio, ovvero il pensiero stesso, individuato da Freud nella crisi di tale legge.
Il sottotitolo « Dalla psicoanalisi al pensiero giuridico » significa che c'è un primo diritto di competenza individuale e universale: viene così
abbattuto lo steccato tra filosofia e psicologia.
Freud, primo nei secoli, rimette in discussione l'intero sapere: perciò l'Autore in queste pagine lo definisce « amico del pensiero ».