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Il coraggio di essere liberi
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- FormatePub
- ISBN8233265679
- EAN9798233265679
- Date de parution03/03/2026
- Protection num.pas de protection
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurLinda Balsamo
Résumé
A chi parla questo libroQuesto libro parla delle persone che incontro ogni giorno. Quelle che si svegliano la mattina e devono fare i conti con una società che le rende sempre più invisibili e sole. Camminando per strada vedi sguardi stanchi, pensieri pesanti che non appartengono a chi li porta. Problemi che qualcuno ha messo lì, ma che loro devono risolvere da soli. Questo libro parla alla casalinga che deve far tornare i conti a fine mese per sfamare la sua famiglia, e che ogni volta deve scegliere cosa tagliare.
Parla a chi si ammala per colpa del cibo che mangia, cibo che non sa più di niente, coltivato in fretta, pieno di chimica, e poi deve curarsi con medicine che curano i sintomi ma non le cause. Parla a chi non sa affrontare una crisi sentimentale, o un licenziamento, o qualunque intoppo che la vita mette sul cammino. Perché a scuola non ci hanno insegnato come si fa. Parla a chi ha dovuto lasciar perdere la propria passione perché gli hanno detto: "se segui quella strada, muori di fame".
E oggi fa un lavoro che non ama, aspettando la pensione. Parla a quel medico che dopo anni di studio e sacrifici si ritrova a fare il commerciante di farmaci, perché il sistema lo costringe a vendere salute invece di curarla. Parla a chi paga un mutuo per trent'anni convinto che quella casa sarà sua, e poi scopre che se perde il lavoro, la banca si prende tutto e si tiene anche i soldi già versati.
Parla a chi si sente solo in mezzo alla folla, a chi ha genitori anziani che aspettano una visita che non arriva mai, a chi non ha tempo per niente perché deve correre, correre, correre. Di cosa parla davveroQuesto libro parla di guinzagli invisibili. Di quei fili che legano chi governa a mani che non vediamo, di regole scritte in modo che solo i ricchi possano capirle, di un sistema che ti fa sentire sbagliato quando invece sei solo stanco.
Ma non è solo rabbia. Parla anche di un futuro possibile. Più giusto, più solidale, più umano. Penso che le cose possano cambiare. Prima di tutto selezionando chi ci governa per i suoi valori e i suoi fatti concreti, non per le chiacchiere e le promesse. Penso che possiamo costruire case insieme, come si faceva una volta, con l'aiuto del vicinato, senza banche e senza interessi. Penso che possiamo curare la salute invece di vendere medicine, che possiamo coltivare il nostro cibo e sapere cosa mangiamo, che possiamo rallentare e ascoltarci.
Penso che possiamo far vivere insieme anziani, bambini e cani abbandonati, in grandi case piene di vita, dove ognuno ha qualcosa da dare e qualcosa da ricevere. Penso che possiamo costruire una lingua comune che permetta a un bambino in Africa con un tablet solare di accedere a tutta la conoscenza del mondo, e a un anziano in India di parlare con suo nipote emigrato in Canada. Penso che possiamo fermare la macchina del consumo che ci vuole sempre nuovi, sempre insoddisfatti, sempre pronti a comprare l'ultimo modello mentre il pianeta muore.
La veritàLa verità è che tutto questo è già possibile. Le tecnologie ci sono. Le conoscenze ci sono. I soldi ci sono. Manca solo la volontà. Quella di chi governa, certo. Ma anche la nostra. Quella di smettere di credere che "è sempre stato così" e che non si può cambiare. Perché alla fine, di questa vita non ci portiamo via né il conto in banca, né la macchina nuova, né il potere. Ci portiamo via solo quello che abbiamo condiviso.
E le persone con cui lo abbiamo condiviso. Questo libro è per gli esseri umani stanchi. Quelli che ancora credono che si possa fare meglio. Quelli che non si sono arresi. Se sei uno di loro, questo libro è per te.
Parla a chi si ammala per colpa del cibo che mangia, cibo che non sa più di niente, coltivato in fretta, pieno di chimica, e poi deve curarsi con medicine che curano i sintomi ma non le cause. Parla a chi non sa affrontare una crisi sentimentale, o un licenziamento, o qualunque intoppo che la vita mette sul cammino. Perché a scuola non ci hanno insegnato come si fa. Parla a chi ha dovuto lasciar perdere la propria passione perché gli hanno detto: "se segui quella strada, muori di fame".
E oggi fa un lavoro che non ama, aspettando la pensione. Parla a quel medico che dopo anni di studio e sacrifici si ritrova a fare il commerciante di farmaci, perché il sistema lo costringe a vendere salute invece di curarla. Parla a chi paga un mutuo per trent'anni convinto che quella casa sarà sua, e poi scopre che se perde il lavoro, la banca si prende tutto e si tiene anche i soldi già versati.
Parla a chi si sente solo in mezzo alla folla, a chi ha genitori anziani che aspettano una visita che non arriva mai, a chi non ha tempo per niente perché deve correre, correre, correre. Di cosa parla davveroQuesto libro parla di guinzagli invisibili. Di quei fili che legano chi governa a mani che non vediamo, di regole scritte in modo che solo i ricchi possano capirle, di un sistema che ti fa sentire sbagliato quando invece sei solo stanco.
Ma non è solo rabbia. Parla anche di un futuro possibile. Più giusto, più solidale, più umano. Penso che le cose possano cambiare. Prima di tutto selezionando chi ci governa per i suoi valori e i suoi fatti concreti, non per le chiacchiere e le promesse. Penso che possiamo costruire case insieme, come si faceva una volta, con l'aiuto del vicinato, senza banche e senza interessi. Penso che possiamo curare la salute invece di vendere medicine, che possiamo coltivare il nostro cibo e sapere cosa mangiamo, che possiamo rallentare e ascoltarci.
Penso che possiamo far vivere insieme anziani, bambini e cani abbandonati, in grandi case piene di vita, dove ognuno ha qualcosa da dare e qualcosa da ricevere. Penso che possiamo costruire una lingua comune che permetta a un bambino in Africa con un tablet solare di accedere a tutta la conoscenza del mondo, e a un anziano in India di parlare con suo nipote emigrato in Canada. Penso che possiamo fermare la macchina del consumo che ci vuole sempre nuovi, sempre insoddisfatti, sempre pronti a comprare l'ultimo modello mentre il pianeta muore.
La veritàLa verità è che tutto questo è già possibile. Le tecnologie ci sono. Le conoscenze ci sono. I soldi ci sono. Manca solo la volontà. Quella di chi governa, certo. Ma anche la nostra. Quella di smettere di credere che "è sempre stato così" e che non si può cambiare. Perché alla fine, di questa vita non ci portiamo via né il conto in banca, né la macchina nuova, né il potere. Ci portiamo via solo quello che abbiamo condiviso.
E le persone con cui lo abbiamo condiviso. Questo libro è per gli esseri umani stanchi. Quelli che ancora credono che si possa fare meglio. Quelli che non si sono arresi. Se sei uno di loro, questo libro è per te.



