Il concorso

Par : Bruno Capponi
Offrir maintenant
Ou planifier dans votre panier
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format PDF est :
  • Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
  • Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
  • Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
Logo Vivlio, qui est-ce ?

Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement

Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
C'est si simple ! Lisez votre ebook avec l'app Vivlio sur votre tablette, mobile ou ordinateur :
Google PlayApp Store
  • FormatPDF
  • ISBN978-88-95411-64-4
  • EAN9788895411644
  • Date de parution24/03/2014
  • Protection num.Digital Watermarking
  • Taille533 Ko
  • Infos supplémentairespdf
  • ÉditeurNovecento Editore

Résumé

Alla Sapienza si tenta, dopo un blocco di vent'anni, di celebrare un concorso di prima fascia per una delle discipline caratterizzanti del corso di laurea magistrale in giurisprudenza, l'Estetica del diritto. La materia non esiste nella realtà, ma potrebbe tranquillamente. Sono chiamati a far parte della commissione giudicatrice tre professori ordinari, tra i più anziani e autorevoli esponenti della materia.
Vecchi amici e colleghi, detestandosi cordialmente i tre moltiplicano i tentativi di farsi reciprocamente le scarpe, sempre continuando a sorridersi. Sono d'accordo soltanto su una cosa: il concorso serve non ai candidati, ma ai commissari. Sono loro che lo vincono o lo perdono, sono loro a dover prevalere su loro stessi e saranno sempre loro che, vincendo il concorso, acquisteranno il diritto di perpetuare la loro Scuola (che, oggettivamente, è sempre la migliore).
I candidati sono solo un dettaglio, un dettaglio che può anche essere cambiato in corso d'opera. Il concorso è un fastidio, un ostacolo che ingombra il percorso di chi, al vertice della carriera, non vuole e non deve più rendere conto a nessuno. Se non a se stesso.