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Il braccio armato del potere. Storie e idee per conoscere la polizia italiana

Par : Michele Di Giorgio
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  • Nombre de pages276
  • FormatePub
  • ISBN1254801505
  • EAN9791254801505
  • Date de parution11/10/2024
  • Protection num.Digital Watermarking
  • Taille765 Ko
  • Infos supplémentairesepub
  • ÉditeurNottetempo

Résumé

Nella storia dell'Italia contemporanea la polizia ha giocato un ruolo di primo piano nella gestione del potere e le sue vicissitudini sono legate a doppio filo con quelle della società e del paese. Per questa ragione, analizzarne continuità e trasformazioni istituzionali da una prospettiva di lungo periodo, che dall'Unità d'Italia arriva fino a oggi, è fondamentale per riflettere su questioni tuttora centrali nella vita democratica, come i problemi e le distorsioni che riguardano il ruolo e il funzionamento delle forze dell'ordine.
Oltre ad aspetti strutturali critici come la pluralità e la complessità del comparto sicurezza italiano, da questa ricostruzione emergono deformazioni evidenti sul piano politico, organizzativo e pratico: la carenza di coordinamento tra i corpi, l'eccessiva vicinanza della polizia ai governi e la grossa influenza esercitata dal potere militare, che da sempre condiziona la gestione dell'ordine e della pubblica sicurezza.
Problemi mai del tutto risolti investono anche, su un livello diverso, la vita e la concreta operatività degli uomini e delle donne appartenenti alle forze di polizia, le cui esperienze si incrociano con schemi culturali e mentalità istituzionali resistenti al cambiamento. Argomenti come la riforma strutturale del comparto, la democratizzazione dei corpi e la sindacalizzazione del personale sono dunque ancora all'ordine del giorno, così come è sempre attuale e gravissima la questione degli abusi, delle torture e, in alcuni casi, degli omicidi commessi da persone in uniforme: violenze che, negli ultimi vent'anni, sembrano tornare a riguardare soprattutto le categorie ritenute socialmente "indesiderabili", in base a politiche securitarie che trasformano la polizia in un ammortizzatore per respingere la "devianza" ai margini della collettività.