I fili della storia. Incontri, letture, avvenimenti
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- FormatePub
- ISBN978-88-7470-397-5
- EAN9788874703975
- Date de parution01/10/2014
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille728 Ko
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurEdizioni di Pagina
Résumé
Viaggiare nei paesaggi sconfinati della storia e della cultura del mondo moderno è una avventura piena di sorprese inaspettate. Si può credere di conoscere già molte cose, ma ancora di più sono quelle da riscoprire, o che si possono guardare in una luce diversa. Per fare questo, occorre una bussola per cominciare a orientarsi. « I fili della storia » propongono dei sentieri da percorrere e invitano a sostare su alcuni punti fermi di passaggio.
Aiutano a mettere a fuoco l'impianto della società, che continua a cambiare, nel tempo, la sua fisionomia. Descrivono il ruolo e gli ideali delle istituzioni del potere. Più ancora, fanno incontrare con gli uomini che hanno animato la vita dell'Occidente degli ultimi secoli, mostrando tutta la ricchezza delle loro attese, dei loro bisogni e delle loro speranze: un destino da costruire, una fede religiosa a cui appoggiarsi, la dialettica con altre visioni della vita alternative, una concezione di sé e del valore della realtà che si è tradotta in arte, in bellezza, in capacità di iniziativa e impegno operoso per fare del mondo uno spazio da rendere sempre più abitabile, anche passando attraverso lotte, perdite e conflitti. L'autore.
Danilo Zardin è professore ordinario di Storia moderna presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove coordina il dottorato in Storia e letteratura dell'età moderna e contemporanea. Al centro dei suoi studi è il sistema culturale e religioso dell'Europa di Antico Regime, con speciale riferimento a Milano e alle terre lombarde. Ha di recente curato: « Il cuore di Milano.
Identità e storia di una capitale 'morale' » (2012) e « Lombardia ed Europa. Incroci di storia e cultura » (2014). L'ultimo volume autonomo è « Carlo Borromeo. Cultura, santità, governo » (2010).
Aiutano a mettere a fuoco l'impianto della società, che continua a cambiare, nel tempo, la sua fisionomia. Descrivono il ruolo e gli ideali delle istituzioni del potere. Più ancora, fanno incontrare con gli uomini che hanno animato la vita dell'Occidente degli ultimi secoli, mostrando tutta la ricchezza delle loro attese, dei loro bisogni e delle loro speranze: un destino da costruire, una fede religiosa a cui appoggiarsi, la dialettica con altre visioni della vita alternative, una concezione di sé e del valore della realtà che si è tradotta in arte, in bellezza, in capacità di iniziativa e impegno operoso per fare del mondo uno spazio da rendere sempre più abitabile, anche passando attraverso lotte, perdite e conflitti. L'autore.
Danilo Zardin è professore ordinario di Storia moderna presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove coordina il dottorato in Storia e letteratura dell'età moderna e contemporanea. Al centro dei suoi studi è il sistema culturale e religioso dell'Europa di Antico Regime, con speciale riferimento a Milano e alle terre lombarde. Ha di recente curato: « Il cuore di Milano.
Identità e storia di una capitale 'morale' » (2012) e « Lombardia ed Europa. Incroci di storia e cultura » (2014). L'ultimo volume autonomo è « Carlo Borromeo. Cultura, santità, governo » (2010).
Viaggiare nei paesaggi sconfinati della storia e della cultura del mondo moderno è una avventura piena di sorprese inaspettate. Si può credere di conoscere già molte cose, ma ancora di più sono quelle da riscoprire, o che si possono guardare in una luce diversa. Per fare questo, occorre una bussola per cominciare a orientarsi. « I fili della storia » propongono dei sentieri da percorrere e invitano a sostare su alcuni punti fermi di passaggio.
Aiutano a mettere a fuoco l'impianto della società, che continua a cambiare, nel tempo, la sua fisionomia. Descrivono il ruolo e gli ideali delle istituzioni del potere. Più ancora, fanno incontrare con gli uomini che hanno animato la vita dell'Occidente degli ultimi secoli, mostrando tutta la ricchezza delle loro attese, dei loro bisogni e delle loro speranze: un destino da costruire, una fede religiosa a cui appoggiarsi, la dialettica con altre visioni della vita alternative, una concezione di sé e del valore della realtà che si è tradotta in arte, in bellezza, in capacità di iniziativa e impegno operoso per fare del mondo uno spazio da rendere sempre più abitabile, anche passando attraverso lotte, perdite e conflitti. L'autore.
Danilo Zardin è professore ordinario di Storia moderna presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove coordina il dottorato in Storia e letteratura dell'età moderna e contemporanea. Al centro dei suoi studi è il sistema culturale e religioso dell'Europa di Antico Regime, con speciale riferimento a Milano e alle terre lombarde. Ha di recente curato: « Il cuore di Milano.
Identità e storia di una capitale 'morale' » (2012) e « Lombardia ed Europa. Incroci di storia e cultura » (2014). L'ultimo volume autonomo è « Carlo Borromeo. Cultura, santità, governo » (2010).
Aiutano a mettere a fuoco l'impianto della società, che continua a cambiare, nel tempo, la sua fisionomia. Descrivono il ruolo e gli ideali delle istituzioni del potere. Più ancora, fanno incontrare con gli uomini che hanno animato la vita dell'Occidente degli ultimi secoli, mostrando tutta la ricchezza delle loro attese, dei loro bisogni e delle loro speranze: un destino da costruire, una fede religiosa a cui appoggiarsi, la dialettica con altre visioni della vita alternative, una concezione di sé e del valore della realtà che si è tradotta in arte, in bellezza, in capacità di iniziativa e impegno operoso per fare del mondo uno spazio da rendere sempre più abitabile, anche passando attraverso lotte, perdite e conflitti. L'autore.
Danilo Zardin è professore ordinario di Storia moderna presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove coordina il dottorato in Storia e letteratura dell'età moderna e contemporanea. Al centro dei suoi studi è il sistema culturale e religioso dell'Europa di Antico Regime, con speciale riferimento a Milano e alle terre lombarde. Ha di recente curato: « Il cuore di Milano.
Identità e storia di una capitale 'morale' » (2012) e « Lombardia ed Europa. Incroci di storia e cultura » (2014). L'ultimo volume autonomo è « Carlo Borromeo. Cultura, santità, governo » (2010).





