Guerre partiche

Par : Giovanni Brizzi, Aa.vv.
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  • FormatePub
  • ISBN1280714138
  • EAN9791280714138
  • Date de parution04/12/2021
  • Protection num.Digital Watermarking
  • Taille6 Mo
  • Infos supplémentairesepub
  • ÉditeurPelago

Résumé

A portare alla ribalta sul confine dell'Eufrate l'Impero partico, una realtà che Roma aveva forse in un primo tempo parzialmente sottovalutato, fu la disfatta subita il 9 giugno del 53 a. C. da Marco Licinio Crasso sul campo di Carre. I Parti, che nel III sec. a. C. si erano insediati nei territori iranici conquistati da Alessandro Magno, godevano di un'immagine di guerrieri bellicosi e temibili, specie per i loro arcieri montati e la cavalleria pesante.
Non è ancora certo quali furono le reali motivazioni che portarono i Romani a impegnarsi in tre secoli di guerre, con alterne vicende e battaglie cruente, contro un impero che a un certo punto fu considerato il principale "rivale" dell'Urbe sulla scena del mondo conosciuto. Sta di fatto che il conflitto non ebbe vero e proprio epilogo: andò spegnendosi con la dissoluzione dell'Impero partico causata da instabilità e ribellioni interne.
A portare alla ribalta sul confine dell'Eufrate l'Impero partico, una realtà che Roma aveva forse in un primo tempo parzialmente sottovalutato, fu la disfatta subita il 9 giugno del 53 a. C. da Marco Licinio Crasso sul campo di Carre. I Parti, che nel III sec. a. C. si erano insediati nei territori iranici conquistati da Alessandro Magno, godevano di un'immagine di guerrieri bellicosi e temibili, specie per i loro arcieri montati e la cavalleria pesante.
Non è ancora certo quali furono le reali motivazioni che portarono i Romani a impegnarsi in tre secoli di guerre, con alterne vicende e battaglie cruente, contro un impero che a un certo punto fu considerato il principale "rivale" dell'Urbe sulla scena del mondo conosciuto. Sta di fatto che il conflitto non ebbe vero e proprio epilogo: andò spegnendosi con la dissoluzione dell'Impero partico causata da instabilità e ribellioni interne.
Guerre puniche
Giovanni Brizzi, Aa.vv.
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