Francesco Verrico è assistente di ricerca presso la cattedra di Diritto civile, Diritto romano, Diritto comparato e Diritto processuale civile dell'Università di Würzburg.
Governare l'emergenza. Sulla gestione senatoria di "interregnum", "dictatura" e "prorogatio imperii" (V-III sec. a.C.)
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- Nombre de pages337
- FormatPDF
- ISBN978-3-515-13809-3
- EAN9783515138093
- Date de parution15/11/2024
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille2 Mo
- Infos supplémentairespdf
- ÉditeurFranz Steiner
Résumé
C'è un filo rosso che lega la dittatura all'interregno, quali istituti in grado di assicurare il controllo e la gestione del senato nei momenti di assenza, insufficienza o inadeguatezza delle magistrature ordinarie, specialmente tra la metà del V e gli inizi del III secolo a. C. Lo studio casistico consente di superare la rappresentazione riduttiva dell'interregno quale meccanismo ad attivazione automatica nei casi di morte prematura o malattia dei consoli e di chiarire l'equivoco di una presunta dittatura 'eroica', solitaria e incontrastabile nella gestione delle emergenze.
Salvo l'eccezionale ricorso all'intervento popolare per fini legittimanti, analogo fu il controllo senatorio sulla prorogatio imperii, con l'autonoma designazione dei destinatari di imperium. Il governo dell'emergenza istituzionale nei secoli V-III a. C. costituisce, insomma, un orizzonte d'indagine particolarmente appropriato per un'analisi giuridica tesa a verificare le prerogative del senato romano e incentrata sulla coercibilità delle sue disposizioni.
Salvo l'eccezionale ricorso all'intervento popolare per fini legittimanti, analogo fu il controllo senatorio sulla prorogatio imperii, con l'autonoma designazione dei destinatari di imperium. Il governo dell'emergenza istituzionale nei secoli V-III a. C. costituisce, insomma, un orizzonte d'indagine particolarmente appropriato per un'analisi giuridica tesa a verificare le prerogative del senato romano e incentrata sulla coercibilità delle sue disposizioni.




