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Nouveauté
Giocare alla guerra. Come l'industria ludica militarizza le nostre menti
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- Nombre de pages192
- FormatePub
- ISBN1254802595
- EAN9791254802595
- Date de parution29/05/2026
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille450 Ko
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurNottetempo
Résumé
Oggi i nerd dominano i campi di battaglia e i joystick spesso e volentieri rimpiazzano i fucili. Ma come è nato il macabro intreccio di violenza e intrattenimento che accomuna le guerre contemporanee e i videogame? Non è certo un connubio inedito: tra i giochi militari ottocenteschi, Dungeons & Dragons e i simulatori nucleari della Guerra Fredda c'è un legame profondo, che arriva fino a popolarissimi sparatutto odierni come Call of Duty.
Le guerre reali si trasformano in spettacoli da consumare. Perché giocare non è mai stato un atto innocente: da secoli, il mondo ludico è al servizio degli imperi e addestra la popolazione alla logica del conflitto. La cronaca recente ci permette di vedere l'inarrestabile dispiegarsi di questa forza: in Russia e Ucraina si reclutano videogiocatori per pilotare droni e a Gaza l'industria militare-digitale usa intelligenze artificiali progettate per uccidere.
Tutte tecnologie in mano a grandi aziende - spesso con nomi dal sapore tolkieniano - capeggiate da accaniti gamer che ora sussurrano all'orecchio delle potenze mondiali e raccolgono ricchissimi contratti. In questo saggio acuto e acuminato, pieno di storie e sorprese, Dario Bassani racconta come siamo arrivati qui, e denuncia il potere che hanno i giochi di normalizzare l'idea di una guerra senza fine.
Le guerre reali si trasformano in spettacoli da consumare. Perché giocare non è mai stato un atto innocente: da secoli, il mondo ludico è al servizio degli imperi e addestra la popolazione alla logica del conflitto. La cronaca recente ci permette di vedere l'inarrestabile dispiegarsi di questa forza: in Russia e Ucraina si reclutano videogiocatori per pilotare droni e a Gaza l'industria militare-digitale usa intelligenze artificiali progettate per uccidere.
Tutte tecnologie in mano a grandi aziende - spesso con nomi dal sapore tolkieniano - capeggiate da accaniti gamer che ora sussurrano all'orecchio delle potenze mondiali e raccolgono ricchissimi contratti. In questo saggio acuto e acuminato, pieno di storie e sorprese, Dario Bassani racconta come siamo arrivati qui, e denuncia il potere che hanno i giochi di normalizzare l'idea di una guerra senza fine.



