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Gaugamela
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- Nombre de pages112
- FormatePub
- ISBN1255012603
- EAN9791255012603
- Date de parution20/01/2024
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille7 Mo
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurPelago
Résumé
Nel 334 a. C., dopo aver ottenuto il controllo di quasi tutta la Grecia, Alessandro Magno sbarcò in Asia per iniziare la sua campagna persiana. Conquistate le città greche sotto l'egemonia persiana in Anatolia, entrò nel cuore dell'impero persiano affrontando e mettendo in fuga il "re dei re" Dario III nella battaglia di Isso, che gli dischiuse l'avanzata verso la Siria e la Mesopotamia. Assicuratosi anche il dominio sull'Egitto, il re macedone riprese la marcia verso oriente e nel 331 a.
C. affrontò nuovamente Dario a Gaugamela, lungo il Tigri. Nonostante la sua grande inferiorità numerica, tale da far dire agli storici di oggi che nessun moderno comandante avrebbe accettato lo scontro, l'esercito di Alessandro raggiunse la vittoria grazie all'impiego di tattiche superiori e all'uso intelligente delle forze di fanteria leggera. Dario, in preda al terrore, si diede alla fuga. Terminata la battaglia, il Macedone iniziò l'inseguimento di Dario, il quale deposto e ferito dai suoi stessi dignitari morì poco prima che sopraggiungesse il suo nemico.
Nel 330 a. C. Alessandro riprese la campagna: sottomise le satrapie più orientali dell'Impero persiano finché arrivò nell'attuale India. Fu l'ultima tappa della campagna che doveva consacrarlo come il più grande condottiero dell'antichità.
C. affrontò nuovamente Dario a Gaugamela, lungo il Tigri. Nonostante la sua grande inferiorità numerica, tale da far dire agli storici di oggi che nessun moderno comandante avrebbe accettato lo scontro, l'esercito di Alessandro raggiunse la vittoria grazie all'impiego di tattiche superiori e all'uso intelligente delle forze di fanteria leggera. Dario, in preda al terrore, si diede alla fuga. Terminata la battaglia, il Macedone iniziò l'inseguimento di Dario, il quale deposto e ferito dai suoi stessi dignitari morì poco prima che sopraggiungesse il suo nemico.
Nel 330 a. C. Alessandro riprese la campagna: sottomise le satrapie più orientali dell'Impero persiano finché arrivò nell'attuale India. Fu l'ultima tappa della campagna che doveva consacrarlo come il più grande condottiero dell'antichità.



