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Fino al sacrificio. La condizione morale dell'uomo in Vladimir Jankélévitch
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- Nombre de pages384
- FormatPDF
- ISBN978-88-343-3455-3
- EAN9788834334553
- Date de parution22/04/2021
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille4 Mo
- Infos supplémentairespdf
- ÉditeurVita e pensiero
Résumé
Nel panorama della filosofia francese del Novecento, Vladimir Jankélévitch (1903-1985) emerge come figura di rilievo ma anche di complessa collocazione storiografica e ardua interpretazione teoretica.
In Fino al sacrificio, Giulia Maniezzi si propone di ricostruire e discutere criticamente uno degli aspetti del pensiero di Jankélévitch rimasti finora nella penombra: la condizione morale dell'uomo e il suo fondamento metafisico.
La celebre affermazione jankélévitchiana secondo cui « la morale ne se distingue-t-elle plus de la métaphysique » è come il baricentro dei tre momenti argomentativi articolati nei tre capitoli del volume. Iniziando con un'indagine dettagliata circa lo statuto e il compito della filosofia prima, il testo si dirige successivamente alla presentazione critica della teoria jankélévitchiana della creazione e della temporalità, giungendo, infine, a scandagliare la questione della condizione morale nella sua portata metafisica.
Attraverso un'attenta analisi dei testi jankélévitchiani e delle loro fonti filosofiche e non filosofiche, il volume mira a mettere a fuoco la domanda fondamentale della morale di Jankélévitch e a mostrare che si tratta di un interrogativo metafisico in senso stretto. Per farlo, il volume accorda un privilegio ermeneutico alle categorie di purezza e impurità, che fanno da filo conduttore tra la filosofia prima e la filosofia morale, e si conclude con l'analisi di quella figura dell'etica jankélévitchiana che segna l'apice dell'arco teorico tra metafisica e morale: il sacrificio.
La celebre affermazione jankélévitchiana secondo cui « la morale ne se distingue-t-elle plus de la métaphysique » è come il baricentro dei tre momenti argomentativi articolati nei tre capitoli del volume. Iniziando con un'indagine dettagliata circa lo statuto e il compito della filosofia prima, il testo si dirige successivamente alla presentazione critica della teoria jankélévitchiana della creazione e della temporalità, giungendo, infine, a scandagliare la questione della condizione morale nella sua portata metafisica.
Attraverso un'attenta analisi dei testi jankélévitchiani e delle loro fonti filosofiche e non filosofiche, il volume mira a mettere a fuoco la domanda fondamentale della morale di Jankélévitch e a mostrare che si tratta di un interrogativo metafisico in senso stretto. Per farlo, il volume accorda un privilegio ermeneutico alle categorie di purezza e impurità, che fanno da filo conduttore tra la filosofia prima e la filosofia morale, e si conclude con l'analisi di quella figura dell'etica jankélévitchiana che segna l'apice dell'arco teorico tra metafisica e morale: il sacrificio.




