Figurazioni del possibile. Sulla fantascienza femminista

Par : Laura Salvini, Maria Serena Sapegno
Offrir maintenant
Ou planifier dans votre panier
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format PDF est :
  • Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
  • Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
  • Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
Logo Vivlio, qui est-ce ?

Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement

Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
C'est si simple ! Lisez votre ebook avec l'app Vivlio sur votre tablette, mobile ou ordinateur :
Google PlayApp Store
  • FormatPDF
  • ISBN978-88-6252-492-6
  • EAN9788862524926
  • Date de parution22/09/2019
  • Protection num.Digital Watermarking
  • Taille21 Mo
  • Infos supplémentairespdf
  • ÉditeurIacobelli editore

Résumé

Sebbene sia un genere la cui nascita viene concordemente fatta risalire all'opera di una donna - il Frankenstein di Mary Shelley - la fantascienza è stata a lungo dominio maschile, non solo perché a scriverne erano autori ma anche perché erano gli uomini a definirne il mondo immaginario e, di conseguenza, il pubblico di lettori d'elezione. Dai primi anni Settanta, però, a partire dal mondo anglosassone - e in coincidenza con l'ondata di neo-femminismo - cominciano ad emergere testi a firma femminile che si pongono il problema di esplorare le potenzialità della fantascienza anche come critica radicale degli stereotipi correnti nelle definizioni di genere.
Nasce così la "fantascienza femminista", che adotta sia politiche che epistemologiche per decostruire ciò che viene presentato come "naturale", esercitando l'immaginario verso la prefigurazione di un ordine meno oppressivo, più aperto e accogliente, più "giusto".
Laura Salvini insegna all'Università La Sapienza di Roma. Ha lavorato sulla relazione tra science fiction e teorie femministe, pubblicando saggi su J. Russ e O. E. Butler. Ha tradotto "Il cinema secondo Cronenberg" (1994), una biografia su David Cronenberg. Insegna Letteratura Italiana e Studi di Genere all'Università di Roma La Sapienza, ateneo che rappresenta nei circuiti europei degli studi delle donne.
Le sue ricerche hanno toccato la letteratura italiana antica e la tradizione letteraria nazionale. Si occupa anche dei problemi teorici posti alla letteratura della soggettività femminile.