OFFRE LISEUSES

Une liseuse achetée = une housse offerte* jusqu'au 21 juin

Efeso, Ulpiano e il Senato. La contesa per il primato nella provincia "Asia" nel III sec. d.C.

Par : Alister Filippini
Offrir maintenant
Ou planifier dans votre panier
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format PDF est :
  • Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
  • Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
  • Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
Logo Vivlio, qui est-ce ?

Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement

Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
C'est si simple ! Lisez votre ebook avec l'app Vivlio sur votre tablette, mobile ou ordinateur :
Google PlayApp Store
  • Nombre de pages289
  • FormatPDF
  • ISBN978-3-515-12321-1
  • EAN9783515123211
  • Date de parution18/01/2019
  • Protection num.Digital Watermarking
  • Taille2 Mo
  • Infos supplémentairespdf
  • ÉditeurFranz Steiner

Résumé

Nell'Asia Minore romana di epoca imperiale (I-III sec. d. C.) le antiche città greche continuavano a combattere aspramente tra loro per conquistare il primato provinciale: Efeso, Pergamo, Smirne, Sardi, Cizico, Laodicea e le altre poleis erano in competizione per ottenere titoli e privilegi dagli imperatori e dal Senato di Roma, in particolare la custodia di un tempio federale del culto imperiale e il rango di metropoli.
L'analisi storica di un importante dossier epigrafico e numismatico di Efeso rivela come la città fosse riuscita, tra l'epoca dei Severi e di Diocleziano (c.a. 193-293), a consolidare la sua posizione grazie all'accorta diplomazia dei notabili cittadini e infine a detenere la presidenza della prestigiosa federazione dei Greci d'Asia. Il più antico testimone dei privilegi giuridici efesini risulta essere il celebre giurista Ulpiano, allora segretario della cancelleria dell'imperatore Caracalla; la sua trattazione in materia venne recepita e ufficialmente citata da un proconsole d'Asia di epoca dioclezianea, T.
Oppius Aelianus Asklepiodotos, che confermò in via definitiva il primato di Efeso rispetto alle altre metropoli provinciali.