Nouveauté
Degli ultimi casi di Romagna
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- Nombre de pages182
- FormatePub
- ISBN859-65--4790377-2
- EAN8596547903772
- Date de parution29/06/2026
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille672 Ko
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurGOOD PRESS
Résumé
Degli ultimi casi di Romagna è un intervento politico e civile in cui Massimo d'Azeglio riflette sulle crisi romagnole nel quadro delle tensioni dell'Italia preunitaria. Il testo esamina disordini, responsabilità di governo e condizioni morali e amministrative della regione, con una prosa argomentativa limpida, sorvegliata e persuasiva, tipica della pubblicistica moderata ottocentesca. Più che al pathos rivoluzionario, l'opera affida la propria forza alla razionalità dell'analisi, collocandosi nel dibattito risorgimentale come esempio di scrittura politica che coniuga osservazione storica, giudizio etico e proposta di riforma.
Massimo d'Azeglio, patriota, uomo di stato, pittore e scrittore, fu una delle voci più autorevoli del liberalismo moderato italiano. La sua esperienza diretta delle contraddizioni della penisola, unita all'impegno nel processo di unificazione e alla fiducia in un rinnovamento graduale delle istituzioni, aiuta a comprendere l'origine di questo libro. In lui l'attività letteraria e quella politica convergono: la pagina non è semplice cronaca, ma strumento di educazione pubblica e di responsabilizzazione civile.
Si raccomanda questo libro a chi voglia comprendere il lessico politico del Risorgimento al di là delle semplificazioni scolastiche. Il lettore vi troverà un documento di grande interesse storico-intellettuale, utile per cogliere come la questione romagnola diventi, in d'Azeglio, un banco di prova per pensare governo, libertà e nazione.
Massimo d'Azeglio, patriota, uomo di stato, pittore e scrittore, fu una delle voci più autorevoli del liberalismo moderato italiano. La sua esperienza diretta delle contraddizioni della penisola, unita all'impegno nel processo di unificazione e alla fiducia in un rinnovamento graduale delle istituzioni, aiuta a comprendere l'origine di questo libro. In lui l'attività letteraria e quella politica convergono: la pagina non è semplice cronaca, ma strumento di educazione pubblica e di responsabilizzazione civile.
Si raccomanda questo libro a chi voglia comprendere il lessico politico del Risorgimento al di là delle semplificazioni scolastiche. Il lettore vi troverà un documento di grande interesse storico-intellettuale, utile per cogliere come la questione romagnola diventi, in d'Azeglio, un banco di prova per pensare governo, libertà e nazione.







