Coscienza e fenomenologia del sé

Par : Thomas Metzinger, Ugo Perone
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  • Nombre de pages160
  • FormatPDF
  • ISBN978-88-7885-367-6
  • EAN9788878853676
  • Date de parution10/05/2017
  • Protection num.Digital Watermarking
  • Taille2 Mo
  • Infos supplémentairespdf
  • ÉditeurRosenberg & Sellier

Résumé

Nella prospettiva che Metzinger difende nelle lezioni raccolte in questo volume, l'io, come scrive nell'introduzione Alfredo Paternoster, « viene a configurarsi come nulla di più di un'utile recita, una sorta di allucinazione, costruita però con materiali genuini ». Sullo sfondo dell'eredità di Hume, ripresa oggi da Dennett, Metzinger delinea un ampio programma di ricerca, anche empirica, inteso a mostrare come si pervenga a una rappresentazione del sé; tale rappresentazione tuttavia non attesta l'esistenza di qualcosa come una coscienza.
Ordinario di filosofia teoretica all'Università di Mainz. Di impostazione analitica, si occupa dei problemi della formazione della coscienza. Coordina gruppi di lavoro che coinvolgono neuroscienziati e filosofi, ritenendo fondamentale, per lo sviluppo della scienza cognitiva, l'interdisciplinarità della ricerca. Tra le sue opere principali ricordiamo Being No One. The Self-Model of Subjectivity, 2003. Filosofo e uomo politico italiano.
Laureatosi in Filosofia teoretica con L. Pareyson nel 1967, ha insegnato presso le università di Torino, Roma "Tor Vergata" e del Piemonte Orientale, dove dal 2005 è direttore del Dipartimento di Studi Umanistici. Dopo aver soggiornato a lungo in Germania (Monaco, Friburgo, Berlino), dal 2001 al 2003 ha diretto l'Istituto italiano di cultura a Berlino. Nel 2006 ha fondato la Scuola di Alta Formazione Filosofica (SdAFF) di cui è direttore. È presidente dell'Associazione Italiana per gli Studi di Filosofia e Teologia (AISFET) e membro del direttivo nazionale della Società Filosofica Italiana (SFI), nonché Senior Fellow del Collegium Budapest. Ha tenuto conferenze nelle principali università italiane e straniere e ha all'attivo numerose pubblicazioni su studi di carattere storiografico, tra queste si ricordano Schiller: la totalità interrotta (1982), Modernità e memoria (1987), Nonostante il soggetto (1995), Il presente possibile (2005), La verità del sentimento (2008). Tra i numerosi libri che ha curato si ricorda Filosofia dell'avvenire (2010).