OFFRE LISEUSES
Une liseuse achetée = une housse offerte* jusqu'au 21 juin
Contro la scuola neoliberale. Tecniche di resistenza per docenti
Par : ,Formats :
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format ePub est :
- Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
- Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
- Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
, qui est-ce ?Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement
Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
- Nombre de pages156
- FormatePub
- ISBN1254802366
- EAN9791254802366
- Date de parution30/01/2026
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille593 Ko
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurNottetempo
Résumé
Nato dall'esperienza di "Consigli di classe", collettivo culturale composto da docenti della scuola e dell'università di cui fanno parte le autrici e gli autori dei saggi qui riuniti, questo volume è una raccolta di voci diverse ma convergenti: insegnanti, ricercatori, studiosi che vivono ogni giorno il mondo della scuola e che trovano profondamente inadeguato il modo in cui le questioni educative vengono oggi trattate nel dibattito generale e nelle scelte di governance politica.
Le recenti trasformazioni dell'istruzione pubblica, dall'aziendalizzazione al modello delle "competenze" mirate all'orientamento lavorativo, dalle riforme autoritarie al ricatto dell'"innovazione" come risposta a ogni male, hanno ridotto l'intero sistema della formazione ad agenzia di soddisfazione dei bisogni di studenti, famiglie e imprese, convertendolo in un prodotto a misura del paradigma neoliberale e delle sue esigenze.
Dunque, è solo assumendo la scuola pubblica come luogo di resistenza alla potenza pervasiva del mercato che essa può riguadagnare la centralità che le spetta: perché è nel lavoro docente, nella trasmissione del sapere e in una relazione educativa svincolata sia da ogni autoritarismo, sia dalla logica dell'efficienza e dalle astrazioni pedagogizzanti, che emerge il ruolo dell'istruzione come spazio di conoscenza, conflitto, trasformazione del presente ed emancipazione.
Le recenti trasformazioni dell'istruzione pubblica, dall'aziendalizzazione al modello delle "competenze" mirate all'orientamento lavorativo, dalle riforme autoritarie al ricatto dell'"innovazione" come risposta a ogni male, hanno ridotto l'intero sistema della formazione ad agenzia di soddisfazione dei bisogni di studenti, famiglie e imprese, convertendolo in un prodotto a misura del paradigma neoliberale e delle sue esigenze.
Dunque, è solo assumendo la scuola pubblica come luogo di resistenza alla potenza pervasiva del mercato che essa può riguadagnare la centralità che le spetta: perché è nel lavoro docente, nella trasmissione del sapere e in una relazione educativa svincolata sia da ogni autoritarismo, sia dalla logica dell'efficienza e dalle astrazioni pedagogizzanti, che emerge il ruolo dell'istruzione come spazio di conoscenza, conflitto, trasformazione del presente ed emancipazione.




