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Contro il fascismo. Prefazione di Carlo Rosselli

Par : Giacomo Matteotti
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  • FormatePub
  • ISBN1256794263
  • EAN9791256794263
  • Date de parution24/02/2025
  • Protection num.Digital Watermarking
  • Taille614 Ko
  • Infos supplémentairesepub
  • ÉditeurCactus

Résumé

« Matteotti è diventato il simbolo dell'antifascismo e dell'eroismo antifascista. In qualunque riunione si faccia il suo nome, il pubblico balza in piedi o applaude. Comitati Matteotti, Fondi Matteotti, Circoli Matteotti, Case Matteotti. Matteotti, come l'ombra di Banco, accompagna Mussolini. E Mussolini lo sa. Eppure, nessun uomo fu meno « simbolo », meno « eroe », nel senso usuale dell'espressione, di Matteotti.
» Così scrive Carlo Rosselli nel testo che fa da introduzione a questo essenziale dittico di discorsi. Matteotti li pronunciò davanti al parlamento pavesato di camicie nere, di fronte al più totale disprezzo dei suoi avversari politici, a cominciare da Mussolini. Sono discorsi vibranti, che nel dibattito parlamentare, come nella sceneggiatura dialogica di un film, restituiscono la ferocia dello scontro, così come la posta in gioco.
Il primo intervento - pronunciato nel 1921 - è una denuncia senza limiti delle violenze fasciste che imperversarono sull'Italia intera a seguito del Biennio Rosso, e sotto la direzione, e il finanziamento, del grande capitalismo italiano. La seconda prolusione è ancor più drammatica. Si tratta dell'ultimo discorso di Matteotti prima di essere ucciso, le sue ultime parole pubbliche. Il deputato socialista si scaglia qui contro le violenze nere che hanno caratterizzato la tornata elettorale appena conclusa, quella svoltasi sotto la truffaldina legge Acerbo.
È una requisitoria appassionata, continuamente interrotta dai fascisti. Ma proprio a giudicare dagli insulti e dalle proteste sollevatesi dai banchi fascisti, a suo modo è anche un discorso in cui si presagisce la violenza che Matteotti, di lì a poco, sarà costretto a subire.
Reliquie
Giacomo Matteotti, Claudio Treves, Filippo Turati
E-book
2,99 €