SOLDES
Jusqu'à -70% sur une sélection d'articles*
Comunicare la memoria del Mediterraneo. Strumenti, esperienze e progetti di valorizzazione del patrimonio culturale maritimo
Par :Formats :
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format Multi-format est :
- Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
, qui est-ce ?Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement
Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
- Nombre de pages325
- FormatMulti-format
- ISBN978-2-918887-90-4
- EAN9782918887904
- Date de parution20/09/2019
- Protection num.pas de protection
- Infos supplémentairesMulti-Format
- ÉditeurCentre Jean Bérard
Résumé
I temi trattati nei seminari vanno dall'antichità all'età moderna, seguendo il filo conduttore della continua trasformazione delle rotte marittime e degli scambi, delle tecniche navali e delle strutture portuali lungo l'ampio arco che va dalle coste tirreniche a quelle occidentali fino allo sbocco nelle regioni atlantiche del circulo del estrecho, oltre Gibilterra, e dal Maghreb a Malta. In questo quadro si integrano i contributi sugli studi paleoambientali con le più recenti scoperte di relitti, i risultati delle ricerche di storia economica con l'utilizzo delle tecniche più avanzate per la valorizzazione del patrimonio culturale marittimo.
Un contributo al bilancio positivo del progetto viene dalle istituzioni del sud del Mediterraneo. Gli specialisti del Marocco, dell'Algeria e di Malta hanno dato un apporto originale ai seminari internazionali con contributi importanti sui risultati delle ricerche archeologiche più recenti, generalmente meno noti e diffusi nell'ambiente europeo, che offrono nuove prospettive alla comprensione e all'interpretazione della storia degli scambi nel Mediterraneo occidentale, soprattutto in epoca preislamica, quando la storia di questi territori si inquadrava nelle grandi aree d'influenza delle culture mediterranee fenicio-punica, greca e romana.
Un contributo al bilancio positivo del progetto viene dalle istituzioni del sud del Mediterraneo. Gli specialisti del Marocco, dell'Algeria e di Malta hanno dato un apporto originale ai seminari internazionali con contributi importanti sui risultati delle ricerche archeologiche più recenti, generalmente meno noti e diffusi nell'ambiente europeo, che offrono nuove prospettive alla comprensione e all'interpretazione della storia degli scambi nel Mediterraneo occidentale, soprattutto in epoca preislamica, quando la storia di questi territori si inquadrava nelle grandi aree d'influenza delle culture mediterranee fenicio-punica, greca e romana.



