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Ciò che si vede e ciò che non si vede
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- FormatePub
- ISBN978-88-6440-124-9
- EAN9788864401249
- Date de parution01/06/2013
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille343 Ko
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurIBL Libri
Résumé
In questo breve apologo, l'economista francese Frédéric Bastiat illustra qualcosa di apparentemente ovvio, e cioè che la distruzione non produce benefici economici, poiché gli investimenti necessari per rimettere a posto le cose si sarebbero potuti utilizzare altrove e in modo più proficuo. Con un linguaggio semplice e discorsivo, egli invita il lettore a usare la logica e a cogliere l'insieme dei fenomeni sociali, non limitandosi all'apparenza (a "ciò che si vede", appunto).
E poiché la tesi che sia necessario stimolare la domanda continua a trovare ascolto, la sua lezione è quanto mai attuale. Benché scritte a metà Ottocento, queste pagine assai celebri hanno il merito di scardinare uno dei sofismi economici di maggior successo (la tesi che sia necessario stimolare in qualsiasi modo la domanda) e mantengono intatta tutta la loro freschezza di fronte al persistere di logiche variamente keynesiane.
E poiché la tesi che sia necessario stimolare la domanda continua a trovare ascolto, la sua lezione è quanto mai attuale. Benché scritte a metà Ottocento, queste pagine assai celebri hanno il merito di scardinare uno dei sofismi economici di maggior successo (la tesi che sia necessario stimolare in qualsiasi modo la domanda) e mantengono intatta tutta la loro freschezza di fronte al persistere di logiche variamente keynesiane.












