OFFRE LISEUSES
Une liseuse achetée = une housse offerte* jusqu'au 21 juin
Carteggio. (25 febbraio 1885 - 7 settembre 1917)
Par : , ,Formats :
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format PDF est :
- Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
- Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
- Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
, qui est-ce ?Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement
Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
- Nombre de pages576
- FormatPDF
- ISBN978-88-343-6050-7
- EAN9788834360507
- Date de parution05/12/2025
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille3 Mo
- Infos supplémentairespdf
- ÉditeurVita e pensiero
Résumé
Giuseppe Toniolo (1845-1918) e Stanislao Medolago Albani (1851-1921), autorevoli protagonisti del movimento cattolico tra fine Ottocento e inizio Novecento, per oltre un trentennio hanno intessuto tra loro un fitto carteggio. Le 480 lettere qui riportate documentano un sodalizio denso e ricco sul piano umano e intellettuale, appassionato e generoso nel reciproco impegno di pensiero e di azione a sostegno dell'attiva presenza dei cattolici italiani negli anni della « Rerum novarum ».
Lettera dopo lettera è possibile rileggere il loro tempo attraverso le loro personalità, in un'intensa condivisione di ideali, di progetti, di vittorie e di sconfitte. Una narrazione che, scrive Domenico Sorrentino nell'Introduzione, « non è semplice ripetizione di date ed eventi ma ha a che fare con l'anima ». Il dialogo tra loro declina, più che mai per la sensibilità di oggi, un cristianesimo che assumeva la questione sociale come sfida del futuro investendo drammaticamente su di essa.
Lettera dopo lettera è possibile rileggere il loro tempo attraverso le loro personalità, in un'intensa condivisione di ideali, di progetti, di vittorie e di sconfitte. Una narrazione che, scrive Domenico Sorrentino nell'Introduzione, « non è semplice ripetizione di date ed eventi ma ha a che fare con l'anima ». Il dialogo tra loro declina, più che mai per la sensibilità di oggi, un cristianesimo che assumeva la questione sociale come sfida del futuro investendo drammaticamente su di essa.





